Il prezzo export delle bramme brasiliane si attesta ora a 550 $/t FOB, in aumento di 5 $/t rispetto ai 545 $/t della settimana precedente, proseguendo un trend rialzista che vede i prezzi export delle bramme in crescita da quando, nell’ottobre 2025, erano stati segnalati a 445 $/t.
Gli analisti hanno dichiarato a SteelOrbis di aspettarsi stabilità o piccoli aumenti nelle prossime settimane, riflettendo il recente deprezzamento del dollaro statunitense nei confronti del real brasiliano. Fonti di mercato hanno inoltre aggiunto che, per il momento, il trasporto marittimo tra Brasile, Stati Uniti ed Europa resta invariato nonostante il conflitto in corso in Iran.
E, sebbene questa settimana il rialzo sia stato di soli 5 $/t, i livelli attuali risultano comunque superiori di 15 $/t rispetto a quelli riportati tre settimane fa, quando i prezzi erano rimasti stabili per diverse settimane a 540 $/t FOB per le qualità commerciali base. I prezzi attuali sono in linea con i livelli visti l’ultima volta nell’agosto 2024.
La Segreteria brasiliana per il Commercio estero (SECEX), che fa capo al Ministero dell’Industria, dello Sviluppo e del Commercio estero, ha aggiornato i dati di gennaio 2026 relativi all’export di bramme. L’ente riferisce ora che una spedizione di 147.800 tonnellate da Ternium, inizialmente indicata come diretta in Uruguay, è stata in realtà inviata negli Stati Uniti. Inoltre, una spedizione da ArcelorMittal Tubarão verso il Belgio è stata rivista al ribasso da 62.000 tonnellate a 41.200 tonnellate, ha dichiarato SECEX.