Il prezzo di riferimento per le esportazioni brasiliane di bramme destinate alle qualità commerciali base si conferma a 600 $/t FOB, invariato rispetto alla settimana precedente, dopo il primo calo registrato dall’ottobre 2025.
Secondo gli operatori, l’andamento delle bramme in Brasile continua a essere guidato più dalla domanda interna di CSN e Usiminas che dalle dinamiche del mercato export. A sostenere questo quadro contribuisce anche la struttura dei costi degli esportatori Ternium e ArcelorMittal, espressi in larga parte in real brasiliani (BRL), mentre il dollaro USA resta vicino ai minimi degli ultimi anni nei confronti della valuta locale.
Ad aprile, il Brasile ha esportato 687.400 tonnellate di bramme a un prezzo medio di 551 $/t, con transazioni verosimilmente concluse a febbraio. Per maggio, tuttavia, le esportazioni complessive di bramme dovrebbero attestarsi su volumi inferiori rispetto a quelli registrati ad aprile.
I dati doganali brasiliani relativi alle prime tre settimane di maggio indicano circa 350.000 tonnellate esportate, a un prezzo medio di 627 $/t FOB, inclusi gli extra qualitativi.