A inizio maggio, i prezzi sul mercato asiatico delle bramme hanno subito una lieve contrazione dopo settimane di costante crescita, nonostante i sentiment positivi in Cina dopo le feste. Non sono tuttavia previsti ulteriori cali significativi nel breve termine.
L’acciaieria indonesiana ha ridotto le sue offerte per le spedizioni luglio a 530 $/t FOB (-10 $/t), a causa dell’assenza di accordi e trattative nell’ultimo mese. I principali compratori hanno iniziato a mostrare resistenza ai rincari e, seppur limitata, la disponibilità di bramme sul mercato non è ai livelli critici registrati in precedenza. Le offerte di bramme qualità lamiera, soprattutto per il mercato europeo, sono state segnalate a 540-550 $/t FOB.
I consumatori europei hanno iniziato a informarsi con maggiore interesse sui prezzi delle bramme in spedizione a luglio. La maggior parte delle offerte e delle trattative è a 590-610 $/t FOB, in calo di 10 $/t rispetto ai livelli precedenti. L’estremità inferiore del range corrisponde alle bramme qualità HRC, mentre per la qualità lamiera i prezzi si aggirano intorno a 600-610 $/t CFR, contro i 620 $/t CFR del mese scorso. «Nessuno propone prezzi a 620 $/t CFR o più. Solo alcuni fornitori turchi o del Mediterraneo potrebbero offrire indicativamente a questo livello», ha commentato una fonte europea. Un altro trader ha aggiunto: «L’Algeria potrebbe anche riuscire a vendere, ma non la Turchia».
Sugli altri mercati l’attività è stata più limitata. In particolare, alcune acciaierie cinesi di secondo livello starebbero offrendo bramme qualità HRC nella regione a 490-495 $/t FOB, ma non sono stati segnalati accordi. Tale cifra corrisponde a 520 $/t CFR Sudest asiatico, quasi in linea con i precedenti 518 $/t CFR. Altri venditori asiatici, che sono riusciti a vendere materiale a 525-540 $/t CFR Sudest asiatico a metà aprile, non sono particolarmente attivi, ma le offerte indicative si collocano a 520-535 $/t CFR India e Giappone.
In Turchia, gli attuali prezzi delle bramme non sono stabili, poiché il mercato deve ancora assestarsi. Tuttavia, le offerte provenienti dall’Asia sono cresciute dopo le feste. Secondo le fonti, le bramme di origine cinese con spedizione a luglio dovrebbero essere disponibili a 555-560 $/t CFR, un livello non negoziabile al momento, mentre al 1° maggio le offerte segnalate a SteelOrbis si attestavano a 540-545 $/t CFR. Dalla Malesia continuano a non arrivare offerte stabili, ma alcuni acquirenti avrebbero avviato le trattative per un lotto in spedizione a luglio. Il precedente ciclo di vendite si era concluso a circa 580 $/t CFR, quindi si prevede che il fornitore proporrà livelli a 585-590 $/t CFR in quello attuale. I fornitori russi, invece, stanno offrendo il materiale non sanzionato a 560 $/t CFR e quello soggetto a sanzioni a 530-540 $/t CFR. È interessante notare che, secondo gli acquirenti, la Turchia sta offrendo bramme in Europa a 600 $/t FOB, lo stesso prezzo indicato anche dal fornitore algerino.