Con la fine di ottobre, l’attività commerciale nel segmento dei lunghi in Turchia mostra segnali di rallentamento sia sul mercato interno sia su quello export. I produttori turchi tentano di mantenere i livelli di prezzo all’esportazione, mentre gli acquirenti internazionali insistono per ottenere ulteriori sconti al fine di concludere le trattative. In assenza di Israele e con volumi limitati di scambi verso lo Yemen, la maggior parte delle acciaierie turche punta ancora a generare vendite di lunghi verso i Balcani. Sul mercato domestico, invece, molti acquirenti restano alla finestra, ritenendo che i prezzi del tondo possano ammorbidirsi nel breve periodo.
Attualmente, i prezzi del tondo di provenienza turca si attestano tra 545-550 $/t FOB, in calo di 5 $/t su base settimanale, per spedizioni previste tra novembre e inizio dicembre. Secondo fonti di mercato, è stata recentemente conclusa una vendita di circa 15.000-20.000 tonnellate di tondo e vergella miste verso la Bulgaria, a 540-550 $/t FOB e 545-555 $/t FOB rispettivamente. Inoltre, sono segnalate alcune richieste d’acquisto anche dall’Albania.
Sul mercato domestico turco del tondo, le offerte ufficiali si collocano attualmente tra 545-555 $/t franco produttore, in calo di 5 $/t nella fascia alta rispetto alla settimana precedente. Secondo fonti locali, i livelli negoziabili nel Marmara e a Izmir sono scesi di altri 5 $/t, portandosi a 540-550 $/t franco produttore, complice la domanda debole e la persistente volatilità valutaria. Il limite inferiore è rappresentato dalla regione di Izmir, mentre quello superiore corrisponde al Marmara. Alcuni trader locali, secondo le voci di mercato, starebbero persino testando livelli inferiori ai 540 $/t franco magazzino nella zona di Izmir, per generare liquidità in vista della chiusura mensile. Una acciaieria del Marmara ha inoltre sospeso le vendite di tondo fino a lunedì 3 novembre.
Nella regione di Iskenderun, il prezzo negoziabile più recente del tondo si attesta intorno a 545-550 $/t franco produttore, in aumento di 5 $/t rispetto alla scorsa settimana, quando i livelli di scambio in quest’area erano i più bassi del Paese.
Nel segmento della vergella, i prezzi export si sono stabilizzati a 550-555 $/t FOB per spedizioni di novembre, contro i 555 $/t FOB della settimana precedente. Secondo alcune fonti, per i Balcani si parlerebbe persino di livelli leggermente inferiori a 550 $/t FOB. Sul mercato interno, i prezzi negoziabili della vergella risultano anch’essi in calo di 5 $/t, portandosi a 545-555 $/t franco produttore questa settimana.