Questa settimana il segmento del tondo in Romania ha registrato un movimento rialzista dei prezzi, poiché sia l’unico produttore domestico sia i trader spot hanno aumentato le loro offerte rispetto alla scorsa settimana. Gli adeguamenti sono in larga misura influenzati dalle aspettative legate al CBAM e dai rincari praticati da altri fornitori europei. Il segmento della vergella, invece, non ha seguito lo stesso trend, con prezzi rimasti invariati a causa di una domanda persistentemente debole. Gli operatori riferiscono che la domanda complessiva continua a essere limitata, in particolare nel segmento della vergella, dove l’attività viene descritta come molto bassa. Il mercato del tondo mostra una performance leggermente migliore, con un modesto incremento delle richieste dopo i recenti aumenti. Tuttavia, le fonti evidenziano una crescente incertezza: con l’avvicinarsi della fine dell’anno e con rallentamenti legati alle festività già visibili, l’attività commerciale è attesa indebolirsi ulteriormente. In queste condizioni, unite alle persistenti restrizioni di liquidità, molti venditori si chiedono se i tentativi di rialzo attuali possano essere sostenuti, dato che i compratori restano cauti e molto sensibili al prezzo.
Di conseguenza, i prezzi del tondo domestico sono aumentati, con l’unico produttore del paese che ha portato le offerte a 560-565 €/t franco produttore, rispetto ai precedenti 550-555 €/t. Nel segmento retail, anche i trader hanno adeguato i prezzi al rialzo a 570-590 €/t franco magazzino, in aumento rispetto ai 550-565 €/t franco magazzino della scorsa settimana.
Al contrario, il mercato della vergella è rimasto tranquillo, con la domanda debole che ha limitato qualsiasi movimento dei prezzi. I trader riferiscono che le offerte continuano a collocarsi a 560-570 €/t franco magazzino, invariate rispetto alla settimana precedente.
Sul fronte import, l’attività di scambio è rimasta limitata con l’avvicinarsi della fine dell’anno e molti acquirenti rumeni attendono carichi con arrivo a gennaio, anziché impegnarsi in nuove prenotazioni. Le offerte dei fornitori UE continuano a riflettere gli adeguamenti legati al CBAM e i produttori bulgari hanno aumentato i prezzi del tondo a 600-610 €/t CPT, rispetto ai 585-605 €/t CPT della scorsa settimana. I fornitori moldavi, nel frattempo, hanno sospeso le nuove offerte a causa di problematiche interne e al momento risultano assenti dal mercato.
Tra le origini extra-UE, i produttori egiziani hanno mantenuto invariati i livelli, offrendo tondo a 485-490 €/t CFR e vergella a 490-495 €/t CFR. I fornitori turchi, al contrario, hanno leggermente ridotto il limite inferiore del range, quotando ora 495-515 €/t CFR per spedizione a gennaio, in calo rispetto ai 500-515 €/t CFR della scorsa settimana, sulla base di un tasso di cambio di 1 EUR = 1,17 USD e costi di nolo pari a 15-20 €/t.