Sebbene nel corso della settimana siano emersi dalla Cina alcuni segnali cautamente positivi, il sentiment generale nel mercato globale delle billette non è migliorato in modo significativo e la maggior parte degli operatori continua a ritenere che il trend rimarrà sostanzialmente stabile, in un contesto caratterizzato da una domanda debole.
La fase ribassista del mercato cinese delle billette si è arrestata a causa degli elevati costi di produzione e dei margini negativi registrati da alcune acciaierie. Inoltre, diversi produttori hanno annunciato nuovi tagli alla produzione. Il prezzo di riferimento SteelOrbis per le billette di origine cinese si è attestato a 460-465 $/t FOB, in aumento medio di 2,5 $/t rispetto ai 455-465 $/t FOB della fine della scorsa settimana. Se nei giorni scorsi erano in corso trattative a 455 $/t FOB, tutti i principali fornitori hanno successivamente ritirato tali livelli. Attualmente le offerte si collocano a 465 $/t FOB o più.
Anche le offerte di billette di origine indonesiana hanno mostrato una certa volatilità: inizialmente sono diminuite di 5 $/t, a 460 $/t FOB per spedizioni di settembre, per poi risalire a 465 $/t FOB entro la fine della settimana. Sebbene non siano state segnalate nuove transazioni, il fatto che le quotazioni indonesiane siano ormai allineate a quelle cinesi indica una maggiore propensione alla vendita da parte dei produttori indonesiani. Secondo le fonti, dopo aver ottenuto risultati positivi nell’export di bramme e vergella, il produttore indonesiano potrebbe concentrare gli sforzi sulla vendita di billette nella prossima settimana.
Uno degli eventi più rilevanti della settimana è stato il parziale affondamento, nello Stretto di Hormuz, nei pressi del porto iraniano di Bandar Abbas, di una nave di proprietà turca che trasportava billette indiane. L’imbarcazione era diretta a Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti, con un carico di circa 30.000 tonnellate di billette imbarcate nel porto di Kandla, nello Stato indiano del Gujarat. In seguito all’incidente, negli Emirati si è creato un fabbisogno urgente di materiale sostitutivo e diversi operatori ritengono che, per consegne a breve termine, l’Iran rappresenti l’unica alternativa praticabile. Il livello negoziabile per le billette iraniane destinate agli Emirati è stimato a 440-450 $/t CFR.
Nel frattempo, le principali acciaierie indiane sono tornate sul mercato export delle billette proponendo consistenti volumi, ma le offerte continuano a ricevere richieste d’acquisto a livelli inferiori, anche a causa della ridefinizione dei flussi commerciali provocata dalla nuova escalation del conflitto in Medio Oriente. Il prezzo di riferimento SteelOrbis per le billette di origine indiana resta stabile a 450-460 $/t FOB. L’estremità superiore riflette gli obiettivi dei grandi produttori integrati, mentre quella inferiore rappresenta i livelli praticati dai produttori con forni a induzione (IF). Tuttavia, le offerte d’acquisto risultano già inferiori a tali livelli, poiché gli acquirenti dispongono di numerose alternative sul mercato internazionale. Secondo le fonti, sarà possibile definire con maggiore precisione il livello effettivamente accettabile quando emergeranno le offerte relative a una gara per circa 150.000 tonnellate indetta da un’acciaieria statale. È stato inoltre riferito che il principale produttore pubblico ha fissato internamente 450 $/t FOB come soglia minima per le billette di qualità base, al di sotto della quale la gara potrebbe essere annullata, segnale di un approccio prudente alle aspettative di mercato.
In Turchia, i prezzi delle billette sul mercato domestico si sono stabilizzati a 530-540 $/t franco produttore nelle regioni di Izmir e Iskenderun, mentre le offerte d’acquisto difficilmente superano i 520-525 $/t franco produttore. Le vendite lente di tondo continuano a rappresentare il principale fattore di debolezza, sebbene i prezzi del prodotto si siano stabilizzati a 565-585 $/t franco produttore. Le offerte di billette cinesi per il mercato turco sono salite leggermente a 515 $/t CFR, ma l’interesse resta limitato a causa dei lunghi tempi di consegna. L’ultima offerta dalla Malesia è stata segnalata a 525 $/t CFR, senza che siano stati conclusi accordi. Le poche transazioni registrate in Turchia hanno riguardato esclusivamente materiale soggetto a sanzioni e disponibile ai prezzi più bassi. Le offerte di billette iraniane si attestano a 460-465 $/t DAP e 465-470 $/t CFR, con tempi di consegna brevi. Le fonti riferiscono inoltre che un carico di 50.000-55.000 tonnellate è stato recentemente scaricato nella regione di Iskenderun.
Per quanto riguarda la Russia, le offerte di billette si collocano prevalentemente a 490 $/t CFR, mentre un carico di medie dimensioni sarebbe stato venduto a 480-485 $/t CFR. Sebbene la transazione non fosse ancora confermata al momento della pubblicazione, tale livello viene ritenuto realistico e corrispondente a circa 460 $/t FOB o leggermente superiore. L’interesse turco per le billette russe potrebbe tuttavia diminuire temporaneamente a causa dei maggiori rischi per il trasporto marittimo nel Mar Nero legati al conflitto, con conseguente possibile spostamento della domanda verso il materiale iraniano.
Nel mercato import del Sudest asiatico, dopo il precedente calo dei prezzi, il mercato ha mostrato segnali di stabilizzazione, complice la scomparsa delle offerte indiane ai livelli più bassi e la crescente riluttanza degli acquirenti ad acquistare materiale iraniano a causa dei rischi geopolitici. La maggior parte delle offerte per billette 5SP è attualmente pari a 480-485 $/t CFR Manila, con la Cina che rimane il principale fornitore. L’ultima transazione nelle Filippine era stata conclusa a 477 $/t CFR, mentre la maggior parte degli acquirenti continua a presentare offerte non superiori a 475 $/t CFR. Per quanto riguarda le billette iraniane, continuano a circolare sporadiche offerte sia per qualità 3SP sia 5SP a 470-480 $/t CFR verso Thailandia e Indonesia.
| Mercato | Prezzo | Var. settimanale |
| Russia (export) | 460-465 $/t FOB | -5 $/t |
| Cina (locale) | 3.010 RMB/t (443 $/t) franco magazzino | +17 RMB/t (3 $/t) |
| Cina (export) | 460-465 $/t FOB | +2,5 $/t |
| ASEAN (export) | 460-465 $/t FOB | -2,5 $/t |
| Sudest asiatico (import) | 475-485 $/t CFR | +2,5 $/t |
| India (export) | 450-460 $/t FOB | - |
| Turchia (locale) | 530-540 $/t franco produttore | +7,5 $/t |
| Turchia (import) | 480-515 $/t CFR | -5 $/t |