I prezzi delle billette sono cresciuti di 20 dollari in Turchia nell'ultima settimana, raggiungendo gli attuali 570-580 $/t franco produttore. L'aumento è attribuito al rialzo dei prezzi del rottame, che prosegue ormai dall'inizio di febbraio, nonché al calo dell'offerta di billette sul mercato turco. Nel corso di febbraio i produttori turchi hanno aumentato i prezzi delle billette di circa 50 dollari in totale.
Nel frattempo, i fornitori dei paesi CIS hanno alzato le proprie offerte al livello di 530-540 $/t FOB dopo aver ricevuto numerosi ordini dai clienti stranieri. Le loro offerte per la Turchia hanno raggiunto quota 540-550 $/t CFR alla fine della scorsa settimana, contro il precedente ivello di 530-540 $/t.
I fornitori cinesi, rientrati di recente dalle festività di capodanno, hanno alzato i prezzi delle billette all'inizio di questa settimana, sulla scia delle notizie riguardanti l'estensione dei tagli alla produzione nella città-prefettura di Tangshan. Inoltre, le attività di costruzione dovrebbero accelerare in Cina con il miglioramento delle condizioni meteorologiche, pertanto non sono previste significative riduzioni di prezzo per le billette provenienti dal paese asiatico.
Per i suddetti motivi, nonché a causa della scarsa offerta di elettrodi, le fonti interpellate da SteelOrbis ritengono che i prezzi delle billette siano destinati ad aumentare ulteriormente a livello globale.