Nell’ultima settimana, i prezzi export del tondo di origine cinese sono rimasti sostanzialmente stabili, ma il sentiment in Asia si è confermato debole, penalizzato dalla scarsa domanda sia sul mercato domestico cinese sia nel Sudest asiatico.
Le offerte export dalla Cina sono state riportate in una fascia di 460-470 $/t FOB, senza variazioni su base settimanale.
In vista delle festività del Capodanno cinese (14–23 febbraio), la domanda di tondo si è ulteriormente indebolita, contribuendo a un mercato poco dinamico. A ciò si è aggiunta una nuova ondata di freddo che ha interessato diverse aree della Cina, con un ulteriore impatto negativo sull’attività di consumo. Il sentiment di mercato è stato inoltre appesantito dal forte calo dei futures sui metalli registrato il 30 gennaio, innescato dal crollo dei prezzi di oro e argento nella seduta precedente. Alla luce di queste dinamiche, gli operatori si attendono un ulteriore calo dei prezzi del tondo sul mercato interno cinese nella settimana a venire.
Sul fronte regionale, i prezzi export del tondo di provenienza malese sono stati segnalati a 485 $/t DAP Singapore, peso teorico, in calo di 5 $/t rispetto al 23 gennaio. Le offerte di tondo cinese verso Singapore si attestano invece a 480-485 $/t CFR, peso teorico, registrando una flessione di 5-10 $/t su base settimanale.
Nel mercato di Hong Kong, il prezzo target degli acquirenti si colloca intorno ai 470 $/t CFR, peso effettivo, mentre le offerte di materiale dalla Malesia e dalla Cina sono state riportate a 485-490 $/t CFR, peso effettivo.
Secondo i dati di SteelOrbis, i prezzi medi spot del tondo in Cina sono calati di 4 RMB/t (0,6 $/t) dal 23 gennaio, raggiungendo i 3.253 RMB/t (467 $/t) franco magazzino.
Al 30 gennaio, i futures sul tondo allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.128 RMB/t (449 $/t), registrando un calo di 14 RMB/t (2 $/t), ovvero dello 0,4%, dal 23 gennaio e dello 0,48% dal giorno di negoziazione precedente (29 gennaio).
1 USD = 6,9678 RMB