UE: Outokumpu sostiene la revisione dell'ETS ma si oppone al rinvio dell'eliminazione delle quote gratuite
mercoledì, 22 luglio 2026 12:56:15 (GMT+3)
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Istanbul
Il produttore finlandese di acciaio inossidabile Outokumpu ha accolto con favore la proposta della Commissione europea di rivedere il Sistema europeo di scambio delle quote di emissione (EU ETS) per il periodo 2031-2040, definendolo il principale strumento dell’UE per ridurre le emissioni industriali e sostenere la transizione verso un’economia competitiva a basse emissioni di carbonio.
Secondo la società, la proposta mantiene l’ETS come meccanismo centrale per la determinazione del prezzo delle emissioni di carbonio e per incentivare gli investimenti nelle tecnologie più pulite.
Outokumpu chiede un prezzo del carbonio forte e prevedibile
Pur riconoscendo che la proposta introduce modifiche al calendario di eliminazione delle quote gratuite di emissione e al Fattore di riduzione lineare (Linear Reduction Factor, LRF), Outokumpu ha sottolineato che è fondamentale preservare un prezzo del carbonio forte e prevedibile, così da continuare a premiare gli investimenti anticipati nella decarbonizzazione.
L’azienda ha dichiarato di non sostenere la proposta della Commissione di rinviare la graduale eliminazione delle quote gratuite di emissione già concordata, ritenendo che tale misura indebolirebbe gli incentivi alla decarbonizzazione industriale, ridurrebbe l’efficacia del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e invierebbe un segnale negativo alle imprese che hanno già investito nella riduzione delle emissioni. Outokumpu ha inoltre affermato di sostenere l’allineamento del LRF agli obiettivi climatici dell’UE per il 2040, ma ha evidenziato che eventuali modifiche al tasso annuo di riduzione del 4,4% proposto dalla Commissione dovrebbero essere limitate al minimo, per evitare di indebolire l’ambizione climatica e la leadership europea.
La società ha ribadito che un ETS solido, affiancato da un CBAM pienamente operativo ed efficace, resta essenziale per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e garantire condizioni di concorrenza eque per la produzione a basse emissioni durante la graduale eliminazione delle quote gratuite.
Outokumpu ha inoltre accolto positivamente la proposta della Commissione di reinvestire i proventi dell’ETS nella decarbonizzazione industriale attraverso strumenti quali il Fondo d’innovazione e la Industrial Decarbonization Bank. Secondo l’azienda, destinare tali risorse alla decarbonizzazione dell’industria contribuirà ad accelerare la diffusione delle tecnologie a basse emissioni, premiando al contempo le imprese che continuano a investire nella transizione.
La società ha infine osservato che l’inclusione proposta delle rimozioni permanenti di carbonio all’interno dell’ETS potrebbe creare nuove opportunità di lungo periodo, grazie allo sviluppo di soluzioni sostenibili basate sulla biomassa e all’esplorazione di tecnologie per la cattura della CO₂.
Outokumpu ha concluso affermando che continuerà ad analizzare le implicazioni della proposta della Commissione e a partecipare al processo legislativo, con l’obiettivo di contribuire a un quadro normativo che rafforzi sia la competitività dell’industria europea sia gli obiettivi climatici dell’Unione.
Elif Kefeli
Editore
Mi sono laureata nel 2017 in Traduzione e Interpretariato presso la Yeditepe University di Istanbul. Sono entrata in SteelOrbis nel 2021, e attualmente lavoro come specialista dei contenuti. Scrivo articoli di cronaca e contenuti legati al settore dell’acciaio con focus su decarbonizzazione, acciaio verde, sostenibilità e riciclo.