Stati Uniti riducono la quota per l'import di semilavorati dal Brasile

lunedì, 31 agosto 2020 16:05:54 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il governo statunitense ha annunciato una riduzione della quota relativa alle importazioni di semilavorati in acciaio provenienti dal Brasile. La causa è la contrazione del mercato siderurgico USA dopo l'espansione registrata nel 2018 e 2019. 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che «gli Stati Uniti e il Brasile terranno ulteriori colloqui a dicembre 2020 per discutere lo stato del commercio siderurgico tra i due paesi sulla base delle condizioni di mercato». La quota annuale per le spedizioni di acciaio dal Brasile tornerà al livello precedente nel 2021. 

Secondo i dati forniti dalla Casa Bianca, le esportazioni di prodotti statunitensi si sono contratte del 15% nel primo semestre 2020, mentre lo sfruttamento della capacità installata delle imprese del settore è stata inferiore al 70% nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 agosto 2020. Trump ha precisato che mentre le importazioni dalla maggior parte dei paesi sono diminuite quest'anno in modo coerente con la contrazione del mercato USA, le importazioni dal Brasile sono diminuite solo leggermente.

Il Ministero degli Esteri brasiliano si aspetta che l'industria siderurgica statunitense si riprenda e che le esportazioni brasiliane di semilavorati negli USA tornino ai livelli precedenti o che possano addirittura crescere. 


Ultimi articoli collegati

Acciaio, produzione mondiale in calo nei primi nove mesi del 2020

USA: confermato il dazio sui tubi meccanici trafilati a freddo dall'India

Wordsteel: domanda di acciaio in crescita in Cina, in calo nel resto del mondo

Messico avvia indagine antidumping sull'import di bramme da Brasile e Russia

USA: confermato dazio antidumping sul tondo proveniente da Taiwan