ORI Martin e Tenova presentano l'acciaieria del futuro

giovedì, 06 giugno 2019 11:15:55 (GMT+3)   |   Brescia
       

Una fabbrica intelligente completamente basata su tecnologie Industria 4.0 e in grado di adattarsi ai continui mutamenti del mercato. È questo il progetto presentato ieri 5 giugno a Brescia presso lo stabilimento di ORI Martin. L'azienda, dotata di un'acciaieria a forno elettrico per la produzione di acciai speciali, è entrata ufficialmente a far parte del "Lighthouse Club", la cerchia delle aziende selezionate dall'associazione Cluster Fabbrica Intelligente per il loro impegno nella progettazione di "Lighthouse Plant", impianti produttivi evoluti destinati a diventare riferimenti a livello nazionale e internazionale. Il progetto, supportato da Ministero dello Sviluppo economico e Regione Lombardia, mette insieme ORI Martin e Tenova, società del Gruppo Techint specializzata in soluzioni e tecnologie innovative per il settore metallurgico e minerario. 

Produrre acciaio con macchinari innovativi e interconnessi è il leitmotiv del progetto, con un'attenzione particolare alla tracciabilità, alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale, all'efficienza energetica, alla sicurezza e all'integrazione tra uomo e robot. Perché «al centro della trasformazione digitale c'è il capitale umano» ha voluto sottolineare Luca Manuelli, Presidente del Cluster nazionale Fabbrica Intelligente.

Il progetto Lighthouse dura tre anni e implica un investimento che ammonta a circa 10 milioni di euro. La prima fase, che ha visto implementazione di strutture e impianti, è stata conclusa, mentre si è passati ora alla costruzione dello sviluppo e della ricerca industriale. «La nostra è stata una scommessa forse un po' azzardata - ha commentato Maurizio Zanforlin, R&D Manager di ORI Martin -. Inizialmente non esistevano infatti competenze e professionalità sufficienti per il raggiungimento degli obiettivi. La sfida è quella di accelerare il processo di innovazione portando nuove tecnologie all'interno di un'acciaieria, trasversalmente a tutti i processi aziendali». 

«ORI Martin - ha affermato il Presidente Uggero De Miranda - intende investire significativamente sull'acciaio 4.0, consapevole delle difficoltà di applicazione al settore siderurgico, che esprime notevoli complessità industriali e gestionali, e per questo ha deciso di entrare in partnership con Tenova, sfruttando le competenze espresse dal mondo accademico e dai suoi ricercatori». Un sostegno è garantito infatti da università e organismi di ricerca, PoliMI, UniBS, CNR-STIIMA e CSMT.

Il progetto ha ricevuto il plauso dell'assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli: «Senza l'evoluzione della conoscenza - ha dichiarato - non può esserci futuro. Per questo ogni progetto che investe nell'innovazione e che può essere di modello per altre aziende vede la partecipazione e approvazione della Regione». 

Stefano Gennari


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