SimFer – la joint venture tra la compagnia mineraria australiana Rio Tinto, il governo della Guinea e il consorzio Chalco Iron Ore Holdings (CIOH) guidato da Chinalco – ha riferito continui progressi nel progetto di minerale di ferro di Simandou, tra cui la spedizione di 600.000 tonnellate di minerale nel primo trimestre del 2026 e il raggiungimento di diverse importanti tappe infrastrutturali.
La società ha spiegato che il minerale viene attualmente trasportato dalla miniera di SimFer alla principale rete ferroviaria tramite un raccordo dedicato, per poi essere spedito ai clienti internazionali attraverso il porto del Winning Consortium Simandou, a dimostrazione della crescente maturità operativa del progetto.
La costruzione della miniera raggiunge il 74% del completamento
Secondo quanto dichiarato da SimFer, a fine marzo 2026 la costruzione della miniera era completata a circa il 74%. L’azienda ha precisato che i lavori di movimento terra e gli impianti di lavorazione permanente continuano a progredire in linea con le tempistiche del progetto, mentre il minerale di ferro viene frantumato e stoccato nell’ambito delle attività di ramp-up.
Nel frattempo, alla fine del primo trimestre il porto di SimFer ha raggiunto il 78% del completamento; la messa in funzione è attualmente prevista per il primo trimestre del 2027.
Infrastruttura ferroviaria pienamente operativa
Uno dei traguardi chiave raggiunti nel trimestre è stato il completamento meccanico del raccordo ferroviario di 70 km, che collega la miniera di SimFer alla linea ferroviaria principale Transguineana. La società ha inoltre confermato che la messa in servizio completa della ferrovia è stata ultimata nel primo trimestre del 2026, consentendo alle attività di trasporto del minerale di continuare la fase di incremento.
Inoltre, durante il periodo in esame, tre caricatori navali sono arrivati al porto di Morebaya, supportando i preparativi per le future operazioni di esportazione.
Invariato l’obiettivo di capacità
SimFer ha ribadito che il progetto rimane in linea con le tempistiche per raggiungere la capacità produttiva annuale pianificata di 60 milioni di tonnellate di minerale di ferro nella seconda metà del 2028.
Lo sviluppo di Simandou è ampiamente considerato uno dei più grandi progetti di minerale di ferro ad alto grado non ancora sfruttati al mondo e rappresenta uno dei maggiori investimenti minerari attualmente in corso in Africa.
Il responsabile di Rio Tinto in Guinea, Aboubacar Koulibaly, ha affermato che il progetto non mira solo a sviluppare le attività minerarie, ma anche a sostenere lo sviluppo economico a lungo termine e la crescita delle infrastrutture in tutta la Guinea.