Secondo quanto riportato da Reuters, il produttore siderurgico tedesco thyssenkrupp Steel Europe ha sollecitato la Commissione europea ad adottare misure più incisive per tutelare la produzione interna di lamierini magnetici a grani orientati, messa sotto pressione dal crescente afflusso di importazioni asiatiche a basso prezzo.
L’azienda ha accolto positivamente l’avvio da parte dell’Unione europea di un’indagine di salvaguardia sul comparto, definendolo un primo passo necessario.
Misure di salvaguardia giudicate insufficienti
Secondo thyssenkrupp, i lamierini magnetici a grani orientati non sono attualmente inclusi nel più ampio quadro di salvaguardia dell’UE, che prevede la riduzione delle quote di importazione esenti da dazio e l’applicazione di un dazio del 50% sui volumi eccedenti tali contingenti. L’azienda ha evidenziato la necessità di un intervento rapido ed efficace per garantire condizioni di concorrenza eque e salvaguardare l’industria europea.
I lamierini magnetici a grani orientati rivestono un ruolo strategico nelle reti elettriche e nelle infrastrutture energetiche, configurandosi come un materiale essenziale per la transizione energetica. Alla luce della crescita della domanda di acciaio elettrico, il mantenimento della capacità produttiva europea è ritenuto un elemento di rilevanza strategica per il continente.
La pressione dell’import spinge ai tagli produttivi
Come già riportato in precedenza da SteelOrbis, thyssenkrupp ha recentemente prorogato i tagli alla produzione presso il sito di Isbergues, nel nord della Francia, attribuendo tale decisione al forte incremento delle importazioni, descritto come un «flusso rovinoso».
L’azienda ha avvertito che, in assenza di ulteriori misure di difesa commerciale, i produttori europei potrebbero incontrare crescenti difficoltà nel mantenere la propria competitività all’interno di questo segmento.
Crescono i timori per la competitività del settore
L’aumento delle importazioni a basso prezzo sta intensificando la pressione sui produttori europei, alimentando le preoccupazioni legate sia alla tenuta occupazionale sia alla conservazione del know-how tecnologico nel continente.
thyssenkrupp ha infine ribadito che un rafforzamento delle misure commerciali è indispensabile per preservare la competitività industriale europea, mentre l’Unione europea continua a perseguire i propri obiettivi di transizione energetica.