Il produttore finlandese di acciaio inossidabile Outokumpu e la statunitense Boston Metal hanno avviato un accordo di cooperazione volto a promuovere la produzione di metalli carbon-free. L’iniziativa è destinata a supportare settori strategici come difesa e aerospazio, oltre a migliorare l’efficienza operativa e i processi di riciclo nell’acciaio inox.
Dettagli della partnership
L’accordo prevede lo sviluppo congiunto di un progetto che integra il minerale di cromo proveniente dalla miniera di Kemi in Finlandia di Outokumpu con la tecnologia proprietaria di elettrolisi ad ossidi fusi (MOE) di Boston Metal. La collaborazione punta a rafforzare la catena di approvvigionamento per gli anodi inerti, essenziali per la produzione di acciaio green, consentendo al contempo a Boston Metal di testare l’applicazione della MOE nei processi di riciclo dei flussi secondari nella produzione di acciaio inox di Outokumpu.
Stefan Erdmann, CTO di Outokumpu, ha sottolineato come il progetto sia in linea con la strategia aziendale EVOLVE 2026-2030, che pone l’accento su innovazione, circolarità e riduzione dell’impatto ambientale.
La tecnologia MOE e il suo impatto
Diversamente dai processi tradizionali basati sulla riduzione al carbonio, la tecnologia MOE elettrifica la separazione dei metalli puri dai loro ossidi. Se alimentata da energia rinnovabile, questa tecnologia elimina le emissioni dirette di carbonio.
Boston Metal sta avviando il suo primo impianto commerciale MOE in Brasile, focalizzato su metalli critici come niobio e tantalio. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando sistemi MOE modulari per la produzione di ferro e acciaio.
Valenza strategica
La partnership riveste un ruolo rilevante sia per le due aziende che per l’intero settore siderurgico:
- Per Outokumpu: rafforza la strategia di circolarità, riduce i rifiuti e garantisce catene di approvvigionamento sostenibili per l’acciaio inox.
- Per Boston Metal: amplia la catena di approvvigionamento del cromo e consolida il posizionamento della tecnologia MOE per applicazioni su larga scala.
- Per l’industria siderurgica: offre un percorso scalabile e poco invasivo verso la decarbonizzazione, soprattutto nei processi ad alta intensità energetica difficili da abbattere.