EUROFER: export siderurgico dell’UE in flessione nel 2025, deficit commerciale in aumento

martedì, 17 marzo 2026 12:17:21 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo quanto emerge dall’Economic and Steel Market Outlook 2026-2027/Q1 2025 Report del Comitato Economico di EUROFER, nel 2025 le esportazioni complessive di prodotti siderurgici dell’Unione europea verso i mercati extra-UE hanno registrato un calo del 12% su base annua. Nello stesso periodo, le esportazioni di prodotti finiti e di prodotti piani sono diminuite rispettivamente dell’11% e dell’8%, mentre quelle di prodotti lunghi hanno evidenziato una contrazione più marcata, pari al 17% annuo.

Nel 2025 le principali destinazioni dell’export siderurgico dell’UE sono state Regno Unito, Stati Uniti, Turchia, Svizzera e India. Nel complesso, questi cinque mercati hanno rappresentato il 59% delle esportazioni europee di prodotti finiti. Tra i Paesi che hanno invece aumentato gli acquisti di acciaio finito proveniente dall’UE si segnalano Algeria, con un incremento del 39% su base annua, Regno Unito con il 5%, e India e Svizzera, entrambe in aumento dell’1%.

L’andamento negativo ha interessato tutte le principali categorie di prodotti piani. I cali più consistenti sono stati registrati dai fogli laminati a freddo, in diminuzione del 20%, e dalle lamiere, scese dell’11%. Anche sul fronte dei prodotti lunghi le esportazioni hanno mostrato una flessione diffusa: il tondo ha segnato un calo del 35%, la vergella del 25%, mentre i profilati pesanti e i laminati mercantili hanno registrato riduzioni rispettivamente del 15% e del 9%.

Nel 2025 il deficit commerciale siderurgico dell’Unione europea si è ulteriormente ampliato, raggiungendo circa 2 milioni di tonnellate al mese, inclusi i semilavorati, rispetto agli 1,4 milioni di tonnellate mensili registrati nel 2024. Limitatamente ai prodotti finiti, il deficit si è attestato a 1,2 milioni di tonnellate al mese, principalmente per effetto del saldo negativo nei prodotti piani, pari a 1,1 milioni di tonnellate, e nei prodotti lunghi, pari a 156.000 tonnellate. Nel 2024, il deficit dei soli prodotti finiti era stato di 890.000 tonnellate mensili, con il disavanzo nei prodotti piani in parte compensato da un lieve surplus nei lunghi.

Secondo EUROFER, nel 2025 i maggiori deficit commerciali dell’UE sono stati registrati nei confronti di Corea del Sud, Turchia, Indonesia, Cina, Taiwan, India, Ucraina e Vietnam, mentre i principali surplus commerciali sono stati rilevati verso Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera.


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