La Commissione europea ha annunciato che si prepara a pubblicare, all’inizio di aprile, il primo prezzo ufficiale dei certificati del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).
Gli importatori di beni rientranti nel campo di applicazione del CBAM saranno tenuti ad acquistare certificati CBAM a partire da febbraio 2027, al fine di coprire le importazioni effettuate nel 2026.
Sistema di determinazione trimestrale dei prezzi per il 2026
Nel 2026, il prezzo dei certificati CBAM sarà calcolato su base trimestrale come media dei prezzi di aggiudicazione delle aste delle quote EU ETS registrati nel trimestre di riferimento. Questa metodologia mira a garantire che il prezzo del carbonio del CBAM rifletta il costo effettivo del carbonio sul mercato dell’Unione europea.
A partire dal 2027, la Commissione adotterà un meccanismo di determinazione settimanale dei prezzi. Nel corso del 2026, tuttavia, resterà in vigore il sistema trimestrale, con l’obiettivo di assicurare una transizione trasparente verso la fase finanziaria del CBAM.
Calendario di pubblicazione dei prezzi dei certificati CBAM
Ogni prezzo trimestrale sarà calcolato nel corso della prima settimana di calendario successiva alla chiusura del trimestre e pubblicato il primo giorno lavorativo della settimana seguente. Le date previste per la pubblicazione dei prezzi dei certificati CBAM relativi al 2026 sono le seguenti:
| Trimestre | Data di pubblicazione |
| Primo trimestre | 7 aprile 2026 |
| Secondo trimestre | 6 luglio 2026 |
| Terzo trimestre | 5 ottobre 2026 |
| Quarto trimestre | 4 gennaio 2027 |
Per ragioni di trasparenza, il prezzo sarà pubblicato sia sulla pagina web della Commissione europea dedicata al CBAM sia nel registro CBAM.
La Commissione europea ha inoltre avviato una procedura di gara per la Common Central Platform, la piattaforma che sarà incaricata della vendita e del riacquisto dei certificati CBAM. Gli operatori economici interessati a partecipare sono stati invitati a presentare le proprie offerte entro il 20 marzo 2026, mentre l’Unione europea continua a portare avanti i preparativi in vista della piena attuazione del meccanismo CBAM.