Il 18 marzo l’Istituto nazionale di statistica della Cina (NBS) ha annunciato che nel periodo gennaio-febbraio di quest’anno la produzione di ghisa, acciaio grezzo e acciai finiti è ammontata rispettivamente a 140,73, 167,96 e 213,43 milioni di tonnellate, registrando un calo dello 0,6% per la prima e un aumento dell’1,6% e del 7,9% rispetto all’anno precedente per gli ultimi.
Questo aumento di produzione di acciaio grezzo è stato inaspettato secondo le fonti, poiché a gennaio la domanda è stata debole e non si è ripresa come previsto dopo le vacanze per il Capodanno lunare. I dati dell’NBS per gennaio e febbraio vengono forniti insieme a causa delle modifiche del calendario avvenute dopo il Capodanno. Secondo la World Steel Association, nel mese di gennaio la Cina ha prodotto 77,2 milioni di tonnellate di acciaio grezzo, ossia il 6,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel mese di febbraio, invece, le acciaierie si erano preparate per un rimbalzo stagionale della domanda, per cui hanno mantenuto la produzione a livelli relativamente alti. Tuttavia, a partire dalla fine del mese, sono stati annunciati alcuni tagli a causa dei margini negativi.
Nel periodo gennaio-febbraio dello scorso anno la produzione cinese di acciaio grezzo era salita del 5,6% su base annua, ammontando a 168,7 milioni di tonnellate.