Sul mercato turco locale della ghisa, il produttore di riferimento Kardemir ha comunicato listini invariati rispetto alla scorsa settimana. Pertanto, la ghisa H1 costa 595 $/ton e la ghisa H2 585 $/ton, mentre le qualità C1 e C2 costano rispettivamente 560 $7ton e 550 $/ton (tutti i prezzi si intendono Iva esclusa).
In seguito all'indebolimento registrato relativamente ai prezzi import del rottame, sembra che si debba verificare una correzione negativa anche dei prezzi della ghisa. Al contempo, l'impatto negativo esercitato dal fattore valutario euro/dollaro sull'export di prodotti finiti turchi sta spingendo le acciaierie ad un comportamento più cauto relativamente all'acquisto di materie prime.
Le offerte russe per l'import di ghisa in Turchia la scorsa settimana si sono collocate attorno a 520 $/ton CFR, quelle ucraine a 490-495 $/ton FOB. Negli ultimi giorni i fornitori ucraini si sono mossi in linea con la riduzione delle offerte per l'export di prodotti finiti dalla Turchia, ed hanno iniziato a ridurre le loro richieste. Infatti, dopo gli ultimi acquisti a 500-510 $/ton CFR le nuove offerte si collocano ampiamente al di sotto di questo range. Secondo gli operatori contattati da SteelOrbis, le offerte ucraine continueranno ad attrarre più compratori di quelle russe, ritenute meno convenienti. Bisogna comunque dire che, visto il ridimensionamento dei prezzi del rottame, la maggior parte delle acciaierie turche hanno rimandato a data da destinarsi i rifornimenti di ghisa, sperando che anche su questo versante si possa registrare un calo duraturo delle quotazioni.
Secondo i dati emanati dall'associazione delle fonderie turche (TUDOKSAD), in settembre in Turchia il prezzo medio della ghisa sferoidale è ammontato a 655 $/ton, con vette di 736 $/ton. La ghisa ematite è costata mediamente 660 $/ con punte di 687 $/ton e la ghisa da affinazione è stata pagata mediamente 610 $/ton fino ad un massimo di 692 $/ton.
Per quanto riguarda l'iron ore, materia prima per la produzione della ghisa, i prezzi internazionali si definiranno questa settimana in seguito alla riapertura del mercato cinese in seguito alla settimana di festa (1-7 ottobre) per il la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese.