I prezzi delle offerte d’acquisto per la ghisa basica (BPI) proveniente dalla Russia sono scesi significativamente, seguendo i ribassi registrati nel segmento del rottame in Turchia. Sebbene i venditori russi abbiano opposto resistenza ai cali fino a questo momento, appare evidente che i nuovi accordi per spedizione ad agosto verranno conclusi a prezzi scontati.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per la ghisa basica russa si è attestato a 360-370 $/t FOB Mar Nero, in calo di una media di 7,5 $/t rispetto alla scorsa settimana. Il limite superiore del range corrisponde al livello delle offerte di vendita sentite questa settimana per spedizione ad agosto, che si traduce in circa 395 $/t CFR Turchia. Tuttavia, nonostante questo livello fosse stato registrato in alcune transazioni la scorsa settimana, ormai tutte le offerte d’acquisto risultano più basse; da alcune fonti si sono appresi livelli di 380-385 $/t CFR, in linea con gli ultimi contratti per l’HMS I/II (80:20) in Turchia. «Tutti gli acquirenti spingeranno per ottenere sconti adesso. Dopo che il rottame si è stabilizzato sui minimi, i fornitori di ghisa hanno solo due opzioni: aspettare senza vendere o tagliare i prezzi», ha spiegato una fonte di mercato.
Di recente si sono registrate rare offerte di preridotto bricchettato (HBI) verso la Turchia e le più basse tra queste riguardavano il materiale iraniano a 330-340 $/t CFR. Non si segnalano nuove offerte per l’HBI russo, il cui livello viene stimato a 350 $/t CFR.