Rottame, cresce la domanda turca ma permane la pressione ribassista sui prezzi

mercoledì, 09 gennaio 2019 17:50:32 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Questa settimana la domanda di rottame è cresciuta significativamente in Turchia, tuttavia le acciaierie turche stanno ancora esercitando una forte pressione al ribasso sui prezzi, obbligando i fornitori a prendere parte a dure contrattazioni. Come succede solitamente in mancanza di una chiara visione dell'andamento delle vendite di prodotti finiti, le acciaierie turche questa settimana hanno incrementato in particolar modo la domanda riferita a rottame proveniente da regioni vicine. Nelle ultime transazioni riguardanti rottame A3 proveniente da Romania e Bulgaria, sono stati rilevati prezzi pari a 264-265 $/t CFR. Nel caso del rottame A3 rumeno, il prezzo si è attestato a 267 $/t CFR Aliağa, mentre dell'HMS I/II 80:20 proveniente dalla regione adriatica è stato acquistato a 265 $/t CFR Aliağa. Nel frattempo, i fornitori russi stanno incontrando difficoltà nel vendere rottame in Turchia, poiché i prezzi del loro rottame A3 sono superiori a quelli che hanno caratterizzato gli scambi di questa settimana. 

Per quanto riguarda il rottame proveniente da paesi d'oltremare, recentemente un produttore siderurgico turco ha acquistato dell'HMS I/II 80:20 proveniente dalla regione baltica a un prezzo di 277,5 $/t CFR.


Ultimi articoli collegati

Cina: prezzi del ferromanganese sul mercato locale – settimana 4

Malaysia: dazio definitivo sulle importazioni di tondo da Singapore e Turchia

Gruppo cinese Cedar Holdings acquisisce Stemcor

ArcelorMittal Gent, da settembre forno fermo per manutenzione

Cina: Anyang Steel Group ridurrà la produzione di acciaio nel 2020