Il prezzo del minerale di ferro brasiliano ad alto tenore (65% Fe) si attesta attualmente a 119 $/t, in calo rispetto ai 122 $/t registrati la scorsa settimana e in quella precedente, su base CFR Cina.
Secondo gli analisti, la flessione riflette principalmente i dati deboli diffusi dall’industria manifatturiera cinese, parzialmente compensati dagli ultimi acquisti di minerale di ferro effettuati prima della settimana di festività nel Paese.
Il prezzo all’export delle pellet per altoforno si colloca ora a 138 $/t, contro i 141 $/t della scorsa settimana, sempre CFR Cina, mantenendo lo stesso premio rispetto alle equivalenti fines per sinterizzazione.
Il premio per il minerale brasiliano ad alto tenore (65% Fe) rispetto al minerale australiano al 62% Fe, calcolato in base al contenuto di ferro, si attesta attualmente al 10,2%, rispetto al 10,1% precedente, un livello storicamente elevato che riflette l’interesse dei produttori siderurgici per le migliori performance dei prodotti premium negli altiforni.
Sul mercato domestico brasiliano, i prezzi di riferimento risultano pari a 91 $/t per il minerale e 110 $/t per le pellet, in calo rispetto ai precedenti 95 $/t e 114 $/t, su base franco produttore ed escluse le imposte.
L’andamento dei prezzi interni è stato influenzato anche dalle variazioni dei noli Brasile-Cina, poiché il prezzo domestico si basa su condizioni FOB, con riferimento al livello CFR Cina.
Nel mese di agosto, il Brasile ha esportato complessivamente 40,21 milioni di tonnellate di minerale di ferro e pellet. Una riduzione delle spedizioni nella quarta settimana di settembre lascia prevedere che il volume totale di export del mese possa risultare inferiore a quello di agosto.