Il mercato del rottame d'importazione in Bangladesh ha registrato una settimana di sostanziale inattività, complici le festività che hanno interrotto gli scambi e l'assenza di nuove transazioni confermate. Le attività commerciali dovrebbero riprendere dopo il 24 ottobre, mentre le limitate indicazioni di prezzo disponibili evidenziano quotazioni ancora sostenute per il materiale importato, soprattutto nel segmento dei carichi alla rinfusa.
Più nello specifico, le indicazioni di prezzo per il rottame frantumato in container proveniente dall'UE e dal Regno Unito si sono attestate intorno a 410 $/t CFR Chattogram, sostanzialmente invariate rispetto ai livelli della settimana precedente. Nel frattempo, le quotazioni del rottame HMS I/II 80:20 in container, sempre di provenienza europea e britannica, sono state indicate intorno a 378 $/t CFR Chattogram.
Nel segmento dei carichi alla rinfusa, i prezzi del rottame HMS I/II 80:20 proveniente dagli Stati Uniti sono stati indicati intorno a 409 $/t CFR Chattogram. I prezzi export dalla costa occidentale statunitense si sono rafforzati questa settimana, sostenuti dall'aumento delle quotazioni del rottame sul mercato domestico, sebbene nel breve termine siano attese alcune pressioni al ribasso. In Bangladesh, tuttavia, gli acquirenti continuano a mantenere un atteggiamento prudente, con le acciaierie ancora alla ricerca di livelli di prezzo negoziabili più bassi.
Nel frattempo, le indicazioni di prezzo per il rottame giapponese di qualità H2 si sono attestate intorno a 405-410 $/t CFR Chattogram. I costi di trasporto dal Giappone sono attualmente stimati tra 90 e 100 $/t, mantenendo elevati i prezzi del materiale reso a destinazione e lasciando ai fornitori margini limitati per ridurre le offerte CFR.
Al di là del rallentamento di breve termine, l'attenzione degli operatori si sta concentrando anche sulla revisione del regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti. Nella valutazione preliminare pubblicata a settembre, la Commissione europea ha concluso che il Bangladesh non ha dimostrato di aver adottato tutte le misure necessarie a garantire una gestione ambientalmente corretta dei rifiuti metallici. Di conseguenza, secondo l'attuale proposta, le esportazioni di tali materiali verso il Paese non sarebbero autorizzate. La pubblicazione dell'elenco definitivo delle destinazioni extra-OCSE autorizzate è prevista entro il 21 novembre 2026, mentre il nuovo regime sulle esportazioni entrerà in vigore il 21 maggio 2027.
Qualora la valutazione attuale venisse confermata, il Bangladesh potrebbe essere costretto ad aumentare la propria dipendenza da fornitori statunitensi, giapponesi, australiani e di altri Paesi asiatici. Questo scenario potrebbe intensificare la concorrenza per l'acquisto di carichi di provenienza alternativa, aumentare l'esposizione alla volatilità dei costi di trasporto ed esercitare ulteriori pressioni al rialzo sui prezzi del rottame reso a destinazione.
Nel breve termine, indicazioni più chiare sull'andamento dei prezzi potranno emergere soltanto dopo la riapertura del mercato bengalese e la ripresa della normale attività commerciale.
1 USD = 123,65 BDT