I prezzi del rottame d’importazione in Bangladesh hanno mostrato un andamento contrastato nell’ultima settimana, senza una direzione chiara del mercato. Sebbene alcuni venditori, in particolare nel segmento del rottame in container, abbiano tentato di aumentare i livelli di offerta, nelle transazioni concluse sono stati registrati sconti sia per il materiale in container sia per quello sfuso. Nel complesso, il sentiment di mercato resta cauto, con un interesse all’acquisto ancora limitato a causa della lentezza delle vendite di tondo, dell’avvicinarsi del rallentamento stagionale legato ai monsoni e dell’incertezza sulla domanda di acciaio finito.
Più nel dettaglio, questa settimana le offerte per rottame HMS I/II 80:20 in container proveniente dall’UE sono state indicate a 390 $/t CFR, rispetto ai 380-385 $/t CFR della scorsa settimana. Le offerte d’acquisto per rottame frantumato in container proveniente da UE/Regno Unito sono state invece segnalate intorno a 410-413 $/t CFR, rispetto ai 410-420 $/t CFR della settimana precedente. Tuttavia, finora questa settimana non sono state rilevate nuove transazioni concluse per rottame in container di origine UE/Regno Unito. «A dire il vero, la presenza di acquirenti attivi sul mercato è molto limitata, quindi è difficile prevedere quando il mercato potrà riprendersi», ha dichiarato un trader del Bangladesh a SteelOrbis, aggiungendo che le vendite di tondo restano molto lente a causa della ridotta attività edilizia e del rallentamento stagionale atteso durante il periodo dei monsoni, tra maggio e agosto.
Per quanto riguarda il materiale proveniente dall’Australia, 1.000 tonnellate di rottame frantumato sono state vendute a 408 $/t CFR Chattogram, rispetto alle offerte a 415-418 $/t CFR Chattogram segnalate due settimane fa. Inoltre, 3.000 tonnellate di rottame HMS I/II 80:20 sono state vendute a 395 $/t CFR Chattogram, rispetto alle offerte per rottame HMS intorno a 390 $/t CFR e per HMS I intorno a 400 $/t CFR rilevate nello stesso periodo. Tuttavia, fonti di mercato hanno indicato che le nuove offerte per materiale australiano restano su livelli più elevati, suggerendo che i venditori continuano a testare il mercato nonostante il limitato interesse all’acquisto. Inoltre, 3.000 tonnellate di rottame PNS di origine australiana sono state vendute a 426 $/t CFR Chattogram, in calo rispetto a una transazione per PNS proveniente dall’Australia a 438 $/t CFR Chattogram segnalata la scorsa settimana, a conferma del fatto che i livelli effettivi delle transazioni non hanno seguito pienamente i tentativi di rialzo da parte dei venditori.
Per quanto riguarda altre origini, 1.000 tonnellate di rottame PNS proveniente da Singapore sono state vendute a 425 $/t CFR. Nel frattempo, il rottame PNS proveniente da Hong Kong è stato offerto questa settimana a 440-445 $/t CFR, rispetto a offerte d’acquisto a 410 $/t CFR rilevate la scorsa settimana, anche se fonti di mercato hanno indicato che i livelli attuali delle offerte d’acquisto restano ben al di sotto delle ultime proposte dei venditori. Una fonte ha inoltre riferito che 3.000 tonnellate di rottame PNS di origine malese sarebbero state vendute alla fine della scorsa settimana a 426 $/t CFR Chattogram.
Inoltre, le offerte per rottame H2 bundle di origine filippina sono state indicate intorno a 380 $/t CFR Chattogram, con margini di trattativa secondo le fonti di mercato.
Nel segmento del rottame sfuso, un carico da 40.000 tonnellate proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti, comprendente circa 34.000 tonnellate di HMS I/II 80:20, sarebbe stato prenotato alla fine della scorsa settimana. Il carico sarebbe stato concluso a 412 $/t CFR per HMS I/II 80:20 e a 422-423 $/t CFR per rottame frantumato e bonus, livelli leggermente inferiori rispetto al precedente carico sfuso dalla costa occidentale statunitense, segnalato con HMS I/II 80:20 a 414 $/t CFR e rottame frantumato a 424 $/t CFR. Nel complesso, i prezzi del materiale sfuso sono rimasti sostanzialmente sostenuti, mentre l’attività d’acquisto continua a essere selettiva.
Nel frattempo, il mercato domestico del Bangladesh resta sotto pressione a causa della debole domanda di acciaio finito. Gli operatori di mercato hanno indicato che le vendite di tondo sono molto lente, con l’attività edilizia ancora limitata dopo la formazione del nuovo governo eletto e senza l’avvio di importanti progetti infrastrutturali. Secondo fonti locali, l’interesse per il rottame importato è inoltre frenato dalla maggiore convenienza del rottame locale, dall’aumento dei costi di trasporto e dalla volatilità dei prezzi del tondo, fattori che continuano a pesare sulla fattibilità delle importazioni.
1 USD = 122,69 BDT