Sebbene il mercato australiano del coking coal continui a mostrare un quadro complessivamente debole, con un’attività commerciale limitata, una transazione conclusa questa settimana ha indicato un aumento dei prezzi. Un carico da 75.000 tonnellate di premium hard coking coal (PHCC) a media volatilità di tipo Goonyella è stato infatti venduto a 240,1 $/t FOB per laycan di metà maggio, in aumento rispetto ai 238 $/t FOB della precedente transazione e rispetto ad alcune offerte di acquisto a 235 $/t FOB segnalate alla fine di marzo. L’operazione è stata conclusa tra una società mineraria e un trader, mentre la maggior parte delle acciaierie indiane continua a mantenere un atteggiamento prudente di fronte a livelli di prezzo più elevati. Alcuni produttori restano inoltre alla ricerca di materiale per spedizione pronta a un massimo di 245-250 $/t CFR.
Secondo fonti di mercato, il rialzo dei prezzi è riconducibile a diversi fattori legati all’offerta australiana. Si registrano infatti ritardi nel trasporto dei carichi non solo dai porti australiani, ma anche lungo la tratta dalle miniere ai porti, a causa della crisi energetica globale. A ciò si aggiunge l’aumento dei costi dei carburanti. Inoltre, nelle attuali condizioni di mercato, la domanda di coking coal è attesa in crescita nel prossimo periodo, motivo per cui i venditori ritengono che i principali acquirenti non avranno altra scelta se non accettare gli attuali rincari.
Nel frattempo, al Singapore Exchange i contratti di maggio hanno raggiunto soltanto i 236 $/t, spingendo alcune fonti di mercato a ritenere che i prezzi spot del coking coal australiano possano mantenersi stabili ancora per qualche tempo.