I prezzi del premium hard coking coal (PHCC) australiano hanno continuato a salire anche questa settimana, sostenuti da una maggiore fiducia nella tenuta del trend rialzista dopo la conclusione di nuove vendite destinate alla Cina.
Un contratto per 80.000 tonnellate di PHCC a bassa volatilità proveniente dalla miniera di Peak Downs è stato chiuso a 196,2 $/t FOB per spedizione a dicembre, con un incremento di 2 $/t rispetto alle transazioni concluse a fine della scorsa settimana. Sebbene non vi sia conferma ufficiale sulla destinazione del carico, acquistato da un trader, le fonti di mercato concordano nel ritenere che, negli ultimi giorni, il mercato sia stato fortemente sostenuto dalla domanda cinese e dall’interesse degli operatori ad assumere posizioni speculative.
«Non escludo che il mercato possa raggiungere i 200 $/t FOB», ha dichiarato un trader. I futures sul coking coal quotati alla Singapore Exchange hanno infatti toccato i 200 $/t per i contratti di novembre e 206 $/t per quelli di dicembre, confermando il rafforzamento delle condizioni di mercato.
Secondo fonti di mercato, almeno tre transazioni per PHCC a media e bassa volatilità di provenienza australiana sono state concluse da trader per spedizioni immediate (fine ottobre – inizio novembre) a 211 $/t CFR, livello sensibilmente superiore ai 202–205 $/t CFR registrati come riferimento negoziabile la scorsa settimana. Alcune trattative all’inizio di questa settimana erano state segnalate a 208–210 $/t CFR, ma i prezzi hanno chiuso la settimana su livelli più elevati, nonostante la flessione dei futures sull’acciaio.
Le stesse fonti indicano che la disponibilità di coking coal sul mercato interno cinese rimane limitata a causa delle ispezioni nelle miniere e dei minori flussi di trasporto dalla Mongolia, mentre i prezzi del coke in Cina continuano a mostrare ulteriori segnali di rialzo.