Il miglioramento della domanda da parte di acquirenti cinesi e acciaierie del Sudest asiatico ha supportato ulteriormente i prezzi del premium hard coking coal (PHCC). Dato che i prezzi hanno quasi raggiunto i 195 $/t FOB, un prezzo che non si registrava da mesi, e i volumi generali dell’offerta sono stati sufficienti, i prezzi potrebbero raggiungere il picco nel prossimo futuro.
Alla fine della settimana scorsa sono stati conclusi due accordi per 160.000 tonnellate di PHCC Saraji a bassa volatilità a 194,2 $/t FOB con laycan a fine novembre o inizio dicembre. Tali prezzi hanno registrato un aumento rispetto alla vendita precedente, conclusasi a 193,5 $/t FOB per materiale a media volatilità, di solito fornito all’India. La settimana scorsa, la domanda dalla Cina e da alcuni Paesi del Sudest asiatico è migliorata in modo notevole e il prezzo negoziabile per il PHCC in Cina ha raggiunto i 202-205 $/t CFR, contro i 200 $/t CFR comunicati in precedenza. «È stato implementato il secondo aumento dei prezzi del coke, la domanda locale del carbone è migliorata e le scorte sono diminuite, quindi [l’aumento dei prezzi export del PHCC australiano] non è una sorpresa», ha riferito un operatore.
Tuttavia, i recenti tagli alla produzione siderurgica nella provincia di Hebei supportano gradualmente i prezzi, ma ridurranno anche il consumo di materie prime. Le città più importanti della provincia di Hebei (Shijiazhuang, Tangshan, Langfang, Hengshui, Handan, Xingtai, Baoding e Cangzhou) hanno applicato limitazioni della produzione di acciaio e del trasporto per ridurre l’inquinamento dopo la dichiarazione un’emergenza di livello 2, che prevedono una riduzione del 30% della sinterizzazione.
In India, la domanda di coking coal è rimasta scarsa ma stabile e le offerte d’acquisto sono sottotono, non superiori a 205 $/t CFR.