È stato segnalato uno scambio per 75.000 tonnellate di premium hard coking coal (PHCC) a media volatilità Goonyella a 221,5 $/t FOB per carico nel mese di agosto, un livello inferiore di appena 0,5 $/t rispetto al prezzo di riferimento registrato in precedenza e leggermente al di sotto dello scambio concluso la scorsa settimana per PHCC a bassa volatilità a 223,11 $/t FOB.
Una certa domanda è stata rilevata nel Sudest asiatico e nell'Estremo Oriente, mentre gli acquirenti cinesi si sono detti disponibili a concludere acquisti solo a prezzi scontati. In particolare, il livello massimo ritenuto trattabile per il PHCC a media volatilità è stato indicato a 230 $/t CFR, ossia 10 $/t in meno rispetto alla settimana precedente. La domanda di coking coal importato di qualità standard è risultata ancora più debole rispetto a quella per i materiali premium, con un livello trattabile stimato a 200-205 $/t CFR.
I prezzi del PHCC australiano sono rimasti invariati soprattutto grazie alle aspettative degli operatori di una possibile ripresa della domanda per i carichi di settembre. Allo stesso tempo, dopo l'incidente verificatosi presso gli impianti di BMA alla fine della scorsa settimana, non sono state segnalate interruzioni significative dell'offerta.
Nel frattempo, l'India ha recentemente introdotto un dazio antidumping definitivo sul coke metallurgico a basso contenuto di ceneri importato da Australia, Cina, Colombia, Indonesia, Giappone e Cina per un periodo di cinque anni, confermando aliquote in linea con quelle preliminari. La Cina sarà soggetta al dazio più elevato, pari a 128,83 $/t, mentre per l'Indonesia il dazio sarà di 67,50 $/t. Secondo gli operatori, tale misura dovrebbe contribuire a mantenere stabili le importazioni indiane di coking coal o addirittura a sostenerle leggermente una volta conclusa la stagione dei monsoni.