I prezzi export del premium hard coking coal (PHCC) in Australia hanno continuato ad aumentare e hanno superato i 250 $/t FOB a causa dei ritardi della fornitura dall'Australia, delle code ai porti e dell'interruzione delle attività estrattive. Tutti questi fattori hanno supportato gli aumenti di prezzo del coke, ma le offerte non hanno superato i prezzi export del coking coal australiano.
Nella giornata di ieri, 27 gennaio, è stata segnalata l'offerta di 75.000 tonnellate di PHCC Goonyella a media volatilità dall'Australia a 265 $/t FOB sulla piattaforma GlobalCoal, mentre l'offerta d'acquisto per un materiale analogo si è attestata a 252 $/t FOB, in aumento rispetto a un accordo precedente per il Goonyella, concluso a 205,1 $/t FOB. Secondo le fonti, la maggior parte delle trattative è per spedizioni a marzo, dato che al momento non è possibile acquistare materiale prima e le code nei principali terminal australiani superano le 45 navi.
Alcuni trader ritengono che i prezzi potrebbero raggiungere i 260 $/t FOB nei prossimi accordi, considerando l'offerta limitata e la mancanza di alternative.
Alcune acciaierie indiane hanno acquistato coke dall'Asia, nel tentativo di colmare il vuoto di approvvigionamento. Alcuni accordi di coke CSR63/65 proveniente dall'Indonesia sono stati segnalati a 235-237 $/t FOB, ma per ora la maggior parte delle offerte indonesiane sono cresciute a 245-250 $/t FOB, sulla scia dell'aumento dei prezzi del coking coal proveniente dall'Australia.