Unione europea, piani: prezzi in rialzo tra aumenti dei produttori e import in calo

venerdì, 20 febbraio 2026 17:09:07 (GMT+3)   |   Istanbul

Nel corso delle ultime due settimane i prezzi dei prodotti piani in Europa sono aumentati, sostenuti da offerte domestiche più elevate e da una pressione crescente sulle importazioni alla luce dei nuovi sviluppi normativi. In particolare, ArcelorMittal ha alzato le proprie offerte per i coils a freddo (CRC) e i coils zincati a caldo (HDG) di 50 €/t, spingendo anche altri produttori europei a tentare rialzi analoghi. Tuttavia, diverse fonti di mercato ritengono che gli ultimi livelli non rispecchino pienamente le attuali condizioni della domanda, poiché l’attività di compravendita resta lenta. Allo stesso tempo, l’introduzione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) dell’Unione europea e le indagini antidumping in corso sui CRC hanno frenato l’interesse degli acquirenti per il materiale importato, restringendo l’offerta disponibile e rafforzando la capacità dei produttori domestici di spingere per prezzi più alti.

Nel dettaglio, le offerte di ArcelorMittal per CRC e HDG sono salite a 870-880 €/t reso per consegne di aprile-maggio, dai precedenti 820-830 €/t reso di alcune settimane fa. Anche altri produttori europei hanno provato a muoversi nella stessa direzione, sebbene la maggior parte delle fonti sottolinei che i nuovi target non tengono conto delle condizioni di mercato prevalenti. Nel mercato domestico dei CRC i produttori in Italia e nel Nord Europa puntano per lo più a 790-820 €/t franco produttore, rispetto ai 770-790 €/t franco produttore di due settimane fa. I livelli negoziabili vengono però stimati intorno a 770-780 €/t franco produttore, in rialzo di 20-30 €/t nello stesso periodo di riferimento. Nel frattempo, secondo le fonti, diversi produttori mirano a portare i prezzi a circa 800-830 €/t per consegna a maggio.

«Il mercato resta lento: la maggior parte degli acquirenti chiede CRC, ma i produttori domestici stanno offrendo soprattutto qualità superiori. Inoltre, con le indagini antidumping che ora coprono una quota rilevante dei volumi da origini chiave, la disponibilità sul fronte import si sta restringendo rapidamente», ha dichiarato un operatore a SteelOrbis.

Proprio sul fronte import, questa settimana le offerte di CRC sono state scarse, con prezzi indicativi stabili a 660-680 €/t CFR a seconda del fornitore, sugli stessi livelli di due settimane fa. Le fonti riferiscono che, su base CFR, sono state sentite pochissime proposte, a causa del dazio antidumping e del fatto che i clienti non intendono esporsi al rischio di acquisto in assenza di chiarezza sui costi CBAM. Nel frattempo, per CRC provenienti dalla Corea del Sud e dalla Cina sono state riportate indicazioni a 760-780 €/t DDP, inclusi i costi CBAM, in aumento di 20-30 €/t nelle ultime due settimane. Le ultime indicazioni per i CRC provenienti dal Brasile sono state invece udite intorno a 750-760 €/t DDP.

Nel segmento dei coils zincati, mentre la maggior parte dei produttori in Italia e nel Nord Europa continua a puntare a 790-820 €/t franco produttore per consegna ad aprile, i livelli domestici negoziabili si sono attestati a 770-780 €/t franco produttore sia nel Nord Europa sia in Italia, rispetto a 750-770 €/t franco produttore di due settimane fa.

Sul mercato import gli scambi restano contenuti: le offerte per gli HDG Z100 provenienti dal Vietnam sono state indicate intorno a 760 €/t DDP la scorsa settimana, mentre per altri fornitori asiatici le proposte sono state stimate a 760-780 €/t DDP.


Articolo precedente

Europa, piani: prezzi stabili, le restrizioni commerciali limitano l’import

22 mag | Piani e bramme

Unione Europea, coils a freddo e zincati: prezzi stabili tra domanda debole e import limitato

30 apr | Piani e bramme

Europa, piani: prezzi in calo dopo un prolungato periodo di crescita

24 apr | Piani e bramme

Europa, piani: prezzi in aumento tra offerta limitata e import sottotono

27 mar | Piani e bramme

Europa, coils a freddo e zincati a caldo: prezzi in aumento, import ancora sottotono

06 mar | Piani e bramme

Europa, coils a freddo e zincati a caldo: prezzi in lieve rialzo dopo l’aumento annunciato da ArcelorMittal

23 gen | Piani e bramme

Europa, coils a freddo e zincati: prezzi in aumento marginale, mercato ancora rallentato dopo le feste

09 gen | Piani e bramme

Europa, coils a freddo e zincati a caldo: prezzi stabili con lieve potenziale rialzista, import fermi in vista del CBAM

12 dic | Piani e bramme

Unione europea, coils a freddo e zincati: prezzi perlopiù stabili mentre la domanda rallenta

21 nov | Piani e bramme

Europa, piani: prezzi stabili per coils a freddo e zincati, segnali contrastanti dal mercato import

07 nov | Piani e bramme