Unione europea, coils a freddo e zincati: mercato calmo in attesa di chiarimenti sulle quote, HRC orientati al rialzo

lunedì, 15 giugno 2026 10:28:08 (GMT+3)   |   Istanbul

Gli scambi sul mercato europeo dei coils a freddo (CRC) e dei coils zincati a caldo (HDG) sono rimasti piuttosto contenuti nelle ultime settimane, con prezzi sostanzialmente stabili. Secondo fonti di mercato, gli acquirenti continuano a evitare l’accumulo di scorte eccessive, mentre i produttori, complice la scarsa attività sul fronte delle importazioni dovuta alle incertezze legate alle quote e alle aspettative di un possibile rialzo nel segmento dei coils a caldo (HRC) tra agosto e settembre, hanno iniziato a opporre una lieve resistenza alle offerte più basse. Come già evidenziato, sia la domanda sia il numero di offerte import per CRC e HDG in Europa risultano limitati.

Nel mercato domestico dell’Unione europea, i prezzi dei CRC si sono attestati a 770-810 €/t franco produttore, invariati nelle ultime due settimane. Secondo le fonti, i livelli negoziabili si collocano a 770-785 €/t franco produttore, mentre alcuni produttori, soprattutto nell’Europa meridionale, insistono per non scendere al di sotto di 795 €/t franco produttore. Sul fronte delle importazioni, il numero di offerte continua a essere molto ridotto a causa della cautela degli acquirenti. Fonti di mercato hanno segnalato indicazioni per CRC provenienti dall’India a 790 €/t DDP e 785-790 $/t CFR, mentre materiale proveniente dall’Ucraina è stato offerto a 780-790 €/t CPT Europa orientale. I CRC provenienti dalla Corea del Sud sono stati segnalati più recentemente a 830-840 €/t DDP.

Anche i prezzi locali degli HDG si sono mantenuti per lo più stabili in Europa, attestandosi a 780-800 €/t franco produttore, con una domanda giudicata moderata. Analogamente a quanto osservato nel segmento dei CRC, alcuni produttori hanno iniziato a opporre resistenza a livelli inferiori a 800 €/t franco produttore nelle trattative, sostenuti dalle aspettative di un possibile aumento dei prezzi dei prodotti piani tra agosto e settembre. Anche il numero di offerte import per HDG è rimasto limitato questa settimana, a causa dello scarso interesse degli acquirenti. Secondo le fonti, materiale Z140 proveniente dal Giappone era disponibile a 910 €/t CFR, mentre le offerte per materiale zincato proveniente dall’Ucraina sono state segnalate a 860 €/t DDP Europa orientale.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Unione europea, coils a caldo: proseguono gli acquisti import nonostante i timori sui costi CBAM

Unione Europea, piani: il mercato fatica ad assorbire i nuovi prezzi, import ancora sporadico

Unione europea: quote esaurite per Turchia, Corea del Sud e Cina alla fine del secondo trimestre del 2026

Unione europea: quote del secondo trimestre già esaurite per diversi prodotti siderurgici

Europa, coils: prezzi in aumento ma commercio ancora fiacco

Romania, piani: prezzi spot in leggero aumento, stabili quelli delle acciaierie locali

Romania, piani: prezzi stabili, sentiment ancora debole

Unione Europea, coils a freddo e rivestiti: diminuisti i prezzi praticabili, in aumento le importazioni

Romania, piani: stabile il mercato locale nonostante il calo dell’attività

Romania, piani: prezzi stabili in vista della Pasqua ortodossa