Turchia, coils a caldo: i prezzi aumentano ancora, mentre le offerte di importazione risentono dell’impennata dei noli

lunedì, 09 marzo 2026 18:26:17 (GMT+3)   |   Istanbul

Nel mercato turco dei prodotti piani, la nuova settimana si è aperta con aumenti di prezzo per i principali prodotti, con i fornitori di coils zincati a caldo (HDG) e coils a freddo (CRC) che si stanno principalmente adeguando al rialzo dei prezzi dei coils a caldo (HR)C. Nel complesso, il principale fattore alla base del generale trend rialzista è la guerra in Medio Oriente. I noli marittimi, soprattutto sulle rotte più lunghe e in particolare su quelle dall’Asia alla Turchia, hanno registrato un ulteriore aumento e continuano a mostrare forte volatilità. Di conseguenza, i trader evitano di formulare offerte ferme, in particolare per gli HRC provenienti dalla Cina, alimentando le preoccupazioni del mercato. «Il carburante è in aumento, il rottame è stabile e in alcune offerte è anch’esso in rialzo a causa dei maggiori costi di trasporto e, se vi sono rischi legati agli acquisti dall’Asia, è logico che le acciaierie turche aumentino i prezzi», ha dichiarato una fonte locale a SteelOrbis.

Le offerte di importazione restano al momento limitate, dal momento che alcuni fornitori non sono in grado di fornire indicazioni precise alla luce dell’andamento dei noli marittimi, mentre altri preferiscono attendere i prossimi due o tre giorni per valutare l’evoluzione del mercato. Nella mattinata di lunedì 9 marzo, le offerte dalla Cina per HRC SAE1006/Q195 si attestavano a 535 $/t CFR, mentre alcuni trader hanno scelto di non presentare alcuna offerta. La scorsa settimana, gli HRC provenienti dalla Cina si collocavano a 510-515 $/t CFR per il medesimo grado. Entro la fine di lunedì, diverse fonti hanno riferito che i prezzi dalla Cina non dovrebbero scendere al di sotto dei 545 $/t CFR. «Le indicazioni sui noli sono sparite. Alcuni armatori non stanno nemmeno fornendo quotazioni di trasporto», ha riferito una fonte a SteelOrbis. Secondo alcuni operatori di mercato, i noli per carichi completi dalla Cina alla Turchia si attestano a 50-55 $/t, con punte fino a 60 $/t, e potrebbero continuare a salire; di conseguenza, i fornitori non sono realmente in grado di formulare offerte ferme su base CFR.

In questo contesto, secondo quanto riportato dalle fonti, gli acquirenti turchi potrebbero orientarsi verso acquisti dalla Russia, sebbene le offerte da tale origine non siano ancora formulate su basi ferme. Le acciaierie russe riprenderanno domani l’attività dopo una breve festività e, secondo le aspettative del mercato, aumenteranno i prezzi di almeno 5-10 $/t rispetto ai 525 $/t CFR della scorsa settimana. Diversi compratori hanno inoltre indicato aspettative per offerte di HRC provenienti dall’Egitto a 600 $/t CFR.

Sul mercato domestico turco, le acciaierie stanno offrendo principalmente HRC per consegne di maggio a 590-620 $/t franco produttore, in aumento di 5-10 $/t rispetto alla fine della scorsa settimana. Le offerte export di HRC dalla Turchia per spedizioni di maggio si sono nel frattempo assestate a 590-610 $/t FOB, anch’esse in rialzo di 5-10 $/t rispetto alla settimana precedente. Tuttavia, molti acquirenti locali ritengono che tali livelli non siano praticabili e riflettano più le aspettative del mercato che una reale spinta da parte della domanda.

Nel segmento dei prodotti rivestiti, i rilaminatori turchi stanno attualmente offrendo HDG base a 800-805 $/t franco produttore, in aumento rispetto ai livelli ufficiali di 780-785 $/t franco produttore disponibili la scorsa settimana. Tuttavia, livelli intorno ai 780 $/t franco produttore potrebbero ancora risultare negoziabili, dal momento che alcuni fornitori stanno concedendo uno sconto del 2%. Nel segmento degli acciai preverniciati (PPGI), le nuove offerte si attestano a 900-930 $/t franco produttore, in aumento di 10-20 $/t rispetto ai livelli massimi della scorsa settimana. Per quanto riguarda i CRC, non è ancora emerso un range definito per i prezzi sul mercato locale, sebbene alcuni rilaminatori abbiano indicato livelli di 680-700 $/t franco produttore, rispetto ai 660-690 $/t franco produttore registrati la scorsa settimana.


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