Questa settimana, il mercato import dei coils laminati a caldo (HRC) del Pakistan ha registrato un’ulteriore tendenza al ribasso dei prezzi export dei materiali cinesi, in seguito al calo dei futures sugli HRC in Cina. Al contrario, le offerte di altri fornitori sono rimaste pressoché stabili. Infatti, di recente è stato concluso un accordo per materiale giapponese a 500 $/t CFR, confermando il continuo supporto a questo livello.
Nello specifico, le offerte di HRC Q195 proveniente dalla Cina sono state segnalate a 450 $/t CFR per le spedizioni di dicembre e a 458 $/t CFR per quelle di gennaio, contro i 465 $/t CFR di due settimane fa. Inoltre, le offerte di HRC Q235 cinese sono state stimate a 462-465 $/t CFR, rispetto ai precedenti 472-474 $/t CFR. Al contempo, le offerte di HRC SAE1006 proveniente dalla Cina si sono attestate a circa 490 $/t CFR, contro i precedenti 480 $/t CFR, in calo di 15-20 $/t nelle ultime due settimane.
Nel frattempo, le offerte di HRC SAE1006 del Giappone e della Corea del Sud, invece, sono rimaste stabili a 500 $/t CFR, pressoché invariate rispetto ad alcune settimane fa. Da Taiwan, invece, non sono ancora state segnalate offerte.
Secondo le fonti, i sentiment di mercato sono peggiorati a causa delle diminuzioni dei futures sugli HRC in Cina. I dati di SteelOrbis dimostrano che, al 7 novembre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.245 RMB/t (457 $/t), registrando un calo di 63 RMB/t (8,9 $/t), ovvero dell’1,9%, dal 31 ottobre e dello 0,34% rispetto al giorno di negoziazione precedente (6 novembre).