Paesi del Golfo, coils a caldo: attività import debole nonostante le offerte asiatiche, gli acquirenti attendono indicazioni più chiare

martedì, 07 luglio 2026 16:32:06 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato import dei coils laminati a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) è rimasto complessivamente tranquillo nel corso di questa settimana, con prezzi sostanzialmente stabili nonostante il permanere di offerte aggressive provenienti dall’Asia e un certo interesse all’acquisto. Sebbene i fornitori cinesi e indiani sembrino ancora disposti a discutere sconti per assicurarsi nuove vendite, finora non sono state confermate nuove operazioni. Alcune transazioni relative a materiale indiano menzionate nel corso della settimana sono state successivamente definite dalle fonti semplici indiscrezioni o trattative a livelli molto bassi non confermate. Secondo gli operatori di mercato, la domanda nei Paesi del Golfo resta debole a causa della stagione estiva, anche se l’attività commerciale complessiva continua a svolgersi con regolarità. Negli Emirati Arabi Uniti, in particolare, gli acquirenti mantengono un atteggiamento prudente non solo per effetto della debole domanda stagionale e delle aspettative di ulteriori ribassi dei prezzi, ma anche a causa dei costi di trasporto e assicurazione ancora elevati legati alla situazione nello Stretto di Hormuz. Molti clienti preferiscono infatti attendere una normalizzazione delle condizioni di spedizione prima di tornare ad acquistare con maggiore decisione.

Per quanto riguarda il materiale cinese, le offerte di HRC SS400 per le spedizioni di agosto e settembre si attestano ancora intorno ai 490-500 $/t FOB Cina. Considerando costi di trasporto attualmente stimati a circa 50-60 $/t, il corrispondente livello si colloca a 540-560 $/t CFR GCC. Questi livelli sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto alla settimana precedente, pur continuando a essere considerati particolarmente aggressivi rispetto alle offerte di altre origini. Nonostante ciò, gli acquirenti non mostrano particolare urgenza nel concludere nuovi acquisti, poiché si attendono ulteriori ribassi dei prezzi oppure una normalizzazione dei costi di trasporto e assicurazione.

«Negli Emirati Arabi Uniti il mercato deve affrontare numerose difficoltà. I prezzi degli HRC si attestano intorno ai 500 $/t FOB, ma i costi di trasporto e assicurazione sono troppo elevati. I clienti si aspettano che la situazione venga risolta a breve e che i prezzi tornino su livelli normali. A causa della stagione estiva e delle aspettative di ulteriori ribassi, il numero delle operazioni concluse rimane limitato», ha dichiarato a SteelOrbis un rilaminatore degli Emirati Arabi Uniti.

Per quanto riguarda gli HRC indiani, secondo le fonti di mercato i prezzi destinati ai Paesi del Golfo continuano a subire pressioni, principalmente a causa della forte concorrenza cinese e dell’elevata disponibilità di materiale sul mercato interno indiano. Questa settimana sono state segnalate alcune operazioni e trattative a prezzi scontati, tra cui una presunta vendita agli Emirati Arabi Uniti a circa 510-520 $/t FOB India per circa 20.000 tonnellate e un’altra trattativa destinata ai Paesi del Golfo a circa 490-500 $/t FOB, al netto degli sconti, per un volume di circa 30.000 tonnellate. Tuttavia, tali livelli non sono stati confermati e diverse fonti li ritengono troppo bassi rispetto agli attuali livelli ufficiali delle offerte.

Attualmente, le offerte indiane di HRC per le spedizioni di agosto destinate ai Paesi del Golfo si attestano prevalentemente a circa 540-545 $/t FOB. Considerando i costi di trasporto stimati intorno ai 45-60 $/t, ciò corrisponde a circa 585-605 $/t CFR GCC. Allo stesso tempo, alcuni acquirenti ritengono che livelli vicini ai 535 $/t FOB possano ancora essere praticabili per gli acquirenti più importanti, poiché i fornitori indiani continuano a mostrarsi disponibili a negoziare e gli sconti restano uno strumento utilizzato per assicurarsi nuovi ordini.

HilalHoloğlu
Hilal Holoğlu
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Con oltre quattro anni di esperienza nel settore siderurgico e una formazione accademica in Scienze Politiche ed Economia all’Università di Milano, a SteelOrbis ricopro il ruolo di Market Analyst. Mi occupo soprattutto di prodotti piani e lunghi, con particolare attenzione ai mercati di Turchia, Europa dell’est e Medio Oriente. Il mio lavoro consiste nell’analisi dei movimenti di prezzi, dei sentiment di mercato e degli sviluppi di domanda e offerta in queste regioni.

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