I produttori turchi di coils laminati a caldo (HRC) hanno mantenuto invariati i prezzi sul mercato interno, passando nel frattempo alle vendite per dicembre. La domanda viene descritta come moderata, principalmente perché gli acquirenti ritengono giustificati gli attuali livelli di offerta dei produttori, ma anche perché ultimamente la disponibilità di materiale import è stata limitata, con la sola Cina presente sul mercato. Nel frattempo, le offerte export sono aumentate leggermente nell'ultima settimana, sostenute da alcune vendite nella regione e dal sentiment prevalentemente positivo sul mercato europeo.
Sul mercato interno turco degli HRC, la maggior parte delle offerte è rimasta a 615-630 $/t franco produttore, con livelli di 610 $/t franco produttore considerati possibili per volumi consistenti, sebbene la maggior parte dei produttori continui a opporsi alla concessione di sconti. La domanda è moderata e la maggior parte delle offerte riguarda consegne a dicembre, anche se, secondo alcuni acquirenti, potrebbero essere ancora disponibili piccoli volumi per novembre.
Le offerte export ufficiali di HRC dalla Turchia sono salite a 620-625 $/t e fino a 630 $/t FOB presso alcuni produttori, sostenute dal sentiment generalmente rialzista nel segmento del rottame import e sul mercato europeo dei prodotti piani, oltre che da una certa domanda proveniente dal Nord Africa e dall'Ucraina. In Egitto, le offerte turche sono state segnalate a 640-650 $/t CFR, rispetto alle transazioni più recenti concluse a 635-640 $/t CFR, mentre in Tunisia le offerte si sono attestate a 655 $/t CFR. In Libia, secondo le fonti, SteelOrbis ha appreso che un lotto di medie dimensioni è stato venduto a 620-625 $/t FOB, mentre successivamente le offerte sono aumentate di ulteriori 10 $/t. Nell'UE, le offerte di HRC provenienti dalla Turchia sono state segnalate principalmente a 655-660 $/t CFR base e a 675-680 $/t CFR effettivi, in entrambi i casi dazio escluso.
Il numero di offerte import di HRC in Turchia è rimasto limitato, con la maggior parte delle proposte provenienti dalla Cina a livelli relativamente stabili di 550-552 $/t CFR questa settimana, per materiale base con spedizione a novembre. Ultimamente non sono state segnalate nuove trattative dopo le vendite concluse circa dieci giorni fa a 545 $/t e a livelli leggermente superiori a 550 $/t CFR.
Non sono state segnalate offerte dalla Malesia e dalla Russia. Quest'ultima si sta concentrando sui mercati nordafricani, dove i prezzi sono più remunerativi e vengono testati livelli di circa 590 $/t CFR. L'Egitto, dal canto suo, si sta concentrando sui mercati europei, dove le offerte sono state segnalate fino a 750 $/t CFR, mentre al momento preferisce non offrire materiale in Turchia.