Nell'ultima settimana le quotazioni del nichel sono lievemente scese. Alla chiusura dell'8 maggio il prezzo dei contratti a tre mesi sul nichel del London Metal Exchange (LME) erano a 17.355 $/ton, con le scorte ad un livello di 105.642 tonnellate.
In Cina il mercato locale dell'acciaio inox si è rivelato pressoché stabile, anche se si sono verificati alcuni cali. Anche se la domanda degli utilizzatori finali è debole, le acciaierie sono generalmente riluttanti a ridurre le quotazioni ufficiali dei loro prodotti inox visti gli alti costi di produzione; inoltre giocano a loro favore la diminuzione dell'output ed il conseguente restringimento delle forniture. Sempre in Cina, i prezzi del nichel hanno registrato oscillazioni di lieve entità. Le restrizioni recentemente imposte dall'Indonesia all'export di nichel potrebbero essere un un ulteriore supporto per i mercati internazionali dell'acciaio inox.
Visto l'attuale sbilanciamento tra costi di produzione (elevati) e prezzi dei prodotti finiti (bassi), i commercianti tendono a chiudere i rubinetti, e data l'attuale congiuntura i prezzi dell'inox sul mercato cinese dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili, anche se non si possono escludere lievi oscillazioni al ribasso.