India, coils a caldo: prezzi stabili ma i venditori restano ottimisti nonostante la scarsità di contratti

martedì, 05 agosto 2025 17:35:59 (GMT+3)   |   Calcutta

I prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) provenienti dall’India sono rimasti relativamente stabili nell’ultima settimana sui mercati internazionali. I venditori mantengono un atteggiamento ottimistico, sostenuti da segnali positivi a livello globale e da una maggiore attività in fase di offerta, anche se i contratti conclusi restano ancora limitati.

Più nel dettaglio, le offerte per gli HRC provenienti dall’India si attestano intorno ai 510-520 $/t franco produttore per il Medio Oriente, in linea con la settimana precedente, e a 545-550 $/t franco produttore per l’Europa. Secondo fonti di mercato, i produttori indiani hanno offerto materiali a 540-550 $/t CFR per il Medio Oriente, anche in questo caso su livelli stabili rispetto alla settimana scorsa.

Nel frattempo, le offerte per gli HRC provenienti dall’India sono state indicate a 595-600 $/t CFR Europa, in rialzo di 5 $/t su base settimanale. Una commessa di circa 10.000 tonnellate sarebbe stata conclusa a tali livelli a fine della scorsa settimana nell’Europa settentrionale. «Nonostante il rallentamento delle attività in Europa per la pausa estiva, i venditori restano fiduciosi, aspettandosi un rimbalzo dei prezzi dopo le ferie», ha riferito un operatore a SteelOrbis.

«C’è più ottimismo sul fronte export, ma si basa principalmente sugli sviluppi in Cina e non si è ancora tradotto in un aumento effettivo e consistente degli scambi. Gli acquirenti stanno procedendo con cautela, evitando di accettare i prezzi ufficiali più alti; per questo motivo molte forniture sono soggette a clausole di riservatezza», ha affermato una fonte di un’acciaieria privata.

«Alcuni venditori contano sul fatto che le offerte più alte possano concretizzarsi in contratti una volta che l’attività riprenderà dopo la pausa estiva in Europa. C’è molta aspettativa, ma pochi veri accordi per l’export al momento», ha aggiunto un’altra fonte.

AjoyDas
Ajoy Das
Editore

Mi sono laureato in Economia all’Università di Calcutta e ho trent’anni di esperienza nel settore del giornalismo per importanti testate. Mi occupo di industrie chiave come ferro e acciaio, energia (fossile e rinnovabile), chimica e petrolchimica ed estrattiva (carbone, bauxite, minerale di ferro e rame). Lavoro come corrispondente per SteelOrbis focalizzandomi sul settore siderurgico indiano, in particolare riguardo alle tendenze di prezzo e agli scambi commerciali lungo tutta la catena del valore, alla creazione e utilizzo della capacità produttiva, allo sviluppo aziendale, al quadro politico-governativo e alle notizie di settore.


Articolo precedente

India, coils a caldo: prezzi export in ulteriore ribasso, l’attività commerciale rimane insufficiente

21 lug | Piani e bramme

India, coils a caldo: debole il mercato export, il Sudest asiatico resta l’unico sbocco attivo

14 lug | Piani e bramme

India, coils a caldo: prezzi export in calo a causa della forte concorrenza e dell’eccesso di offerta locale

07 lug | Piani e bramme

India, coils a caldo: export sotto pressione tra domanda debole e taglio delle quote UE

30 giu | Piani e bramme

India, coils a caldo: prezzi export stabili ma competitivi, nonostante la pressione esercitata dalle scorte

16 giu | Piani e bramme

India, coils a caldo: gli esportatori riescono a vendere volumi scontati in tutti i principali mercati

09 giu | Piani e bramme

India, coils a caldo: una transazione import a prezzo più elevato non segnala un miglioramento del mercato

05 giu | Piani e bramme

India, coils a caldo: mercato export in stallo, sentiment generale ancora al ribasso

03 giu | Piani e bramme

India, coils a caldo: prezzi export sotto pressione a causa della debole domande globale

26 mag | Piani e bramme

India, coils a caldo: prezzi locali stabili nonostante il calo dei volumi e prospettive negative sulla domanda

25 mag | Piani e bramme