Europa, coils laminati a caldo: la calma estiva rallenta il mercato malgrado i tentativi di rialzo di ArcelorMittal

mercoledì, 06 agosto 2025 16:25:26 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato europeo dei coils laminati a caldo (HRC) è rimasto sostanzialmente stabile questa settimana, caratterizzato da un’attività commerciale contenuta in linea con le tendenze stagionali. I prezzi nazionali degli HRC sono rimasti sostanzialmente invariati, mostrando solo un leggero aumento dopo che il principale produttore ArcelorMittal ha annunciato l’intenzione di rincarare i prezzi di 20 €/t per le consegne di ottobre. Gli operatori di mercato hanno segnalato una domanda spot limitata, e gli acquirenti hanno adottato un approccio prevalentemente attendista a causa dell’incertezza delle tendenze di consumo e dei livelli stabili delle scorte. Le offerte import hanno continuato a salire gradualmente riflettendo il rafforzamento dei prezzi globali, ma gli accordi conclusi sono stati pochi. La maggior parte delle transazioni concluse è stata caratterizzata da prezzi competitivi o scontati, poiché gli acquirenti sono stati restii a impegnarsi per materiali più costosi nell’attuale contesto di mercato, citando preoccupazioni relative alle potenziali implicazioni in termini di costi del meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

In particolare, secondo alcune fonti, questa settimana il principale produttore europeo ArcelorMittal ha aumentato le offerte per le consegne di HRC di ottobre di circa 20 €/t, portandole a 610 €/t franco produttore nell’Europa settentrionale. La maggior parte dei prezzi locali degli HRC da parte delle acciaierie del Nord Europa per le consegne di ottobre sono state stimate a 580-590 €/t franco produttore, contro i 580 €/t registrati la scorsa settimana. Il livello negoziabile si è invece attestato a 560-570 €/t franco produttore, in aumento di 10 €/t su base settimanale.

In Italia le offerte indicative delle acciaierie sono state stimate a 550-570 €/t franco produttore per le consegne di settembre e ottobre, invariate rispetto alla settimana scorsa. Tuttavia, secondo alcune fonti, i clienti continuano a puntare a 525-530 €/t franco produttore, al pari della settimana scorsa.

Intanto, mentre il prezzo obiettivo della maggior parte degli acquirenti per gli HRC importati è rimasto nella fascia 450-500 €/t CFR a seconda del fornitore, alcune acciaierie estere questa settimana hanno aumentato le offerte. In particolare, secondo le fonti, alla fine della scorsa settimana sarebbe stato siglato un accordo per circa 80.000 tonnellate di HRC dall’Indonesia a 550 $/t CFR Italia, che si traduce in circa 475 €/t CFR.

Inoltre, mentre le offerte di HRC dall’India sono state stimate a circa 515 €/t CFR Europa meridionale, al pari della la scorsa settimana, è stato siglato un accordo per la stessa origine a 598-600 $/t CFR Anversa, che corrisponde a circa 516-518 €/t CFR.

Le offerte per gli HRC dalla Turchia sono state segnalate a 510-520 €/t CFR Europa meridionale, dazio incluso, contro i 500-520 €/t CFR della scorsa settimana. Le offerte per gli HRC provenienti dall’Algeria sono state segnalate a 520 €/t CFR, in aumento di 5 €/t su base settimanale.

1 $ = 0,86 €


Articolo precedente

ArcelorMittal Piombino: cassa integrazione per 250 lavoratori nel terzo trimestre

14 set | Notizie

ArcelorMittal Piombino: personale dimezzato da settembre

24 lug | Notizie

ArcelorMittal Magona: integrazione dell'attività con l'acciaieria di Fos-sur-Mer

20 feb | Notizie

Italia: incertezza nei prezzi del tubo saldato

09 ott | Tubi e tubolari

Unione europea, coils a caldo: offerta limitata sostiene le acciaierie, import fiacco nonostante voci di sconti ...

15 gen | Piani e bramme

Turchia, piani: prezzi spot stabili, la domanda non decolla

15 gen | Piani e bramme

Cina, coils zincati: prezzi export in lieve aumento

15 gen | Piani e bramme

Algeria, Tosyali: prime esportazioni di acciaio del 2026

15 gen | Notizie

Emirati Arabi Uniti, coils a caldo: acquisti selettivi, i prezzi stabili prevalgono sulla domanda

14 gen | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi stabili nonostante l'aumento dei livelli del rottame, import aggressive assenti

13 gen | Piani e bramme