I prezzi all’esportazione delle lamiere di acciaio provenienti dalla Cina hanno registrato un leggero calo nell’ultima settimana, in scia alla flessione dei futures sui coils laminati a caldo (HRC) e al peggioramento del sentiment di mercato, ulteriormente indebolito dall’annuncio del presidente statunitense Donald Trump riguardo all’introduzione di dazi elevati sulle esportazioni cinesi.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, le offerte principali di lamiere di acciaio di provenienza cinese per spedizione a novembre si collocano attualmente tra 480-495 $/t FOB, in calo medio di 5 $/t su base settimanale. I prezzi di riferimento delle transazioni concluse risultano compresi tra 475-490 $/t FOB, principalmente verso Sud America, Africa e Medio Oriente, anch’essi in diminuzione di circa 5 $/t rispetto al 29 settembre.
Nel corso della settimana in esame, i prezzi delle lamiere sul mercato domestico cinese hanno mostrato ulteriori ribassi, riflettendo il clima ribassista prevalente a seguito dell’inasprimento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Le scorte di lamiere sono aumentate, riducendo il supporto ai prezzi, mentre la domanda da parte dei settori utilizzatori a valle si è mantenuta debole, con effetti negativi sulle quotazioni. Si ritiene che, nel breve termine, i prezzi delle lamiere sul mercato interno cinese continueranno a subire pressioni al ribasso.
Secondo le informazioni raccolte da SteelOrbis, il prezzo medio spot per lamiere da 20 mm di qualità Q235 è sceso di 23 RMB/t (pari a 3,2 $/t) rispetto al 29 settembre, attestandosi a 3.460 RMB/t (487 $/t) franco magazzino.
Alla data del 13 ottobre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.261 RMB/t (459 $/t), in calo di 28 RMB/t (3,9 $/t), pari allo 0,85%, rispetto al 29 settembre, e in diminuzione dello 0,88% rispetto all’ultima seduta del 10 ottobre.
1 USD = 7,1007 RMB.