Secondo quanto appreso da SteelOrbis, al 28 luglio i prezzi export dei coils in acciaio inox di origine cinese si attestano a 2.350-2.450 $/t FOB, risultando in media stabili rispetto al 21 luglio.
Nel periodo considerato, il produttore cinese Taigang Stainless Steel Co., Ltd, con sede nella provincia dello Shanxi, ha diminuito i prezzi sul mercato domestico di 50 RMB/t (7,4 $/t).
Nel corso della settimana, le quotazioni del nichel al London Metal Exchange (LME) hanno registrato un lieve rialzo, sostenendo in una certa misura i prezzi dell'inox. La produzione si è mantenuta su livelli relativamente elevati, con un conseguente lieve incremento delle scorte. Tuttavia, la domanda di acciaio inossidabile da parte dei settori a valle, tra cui la produzione di elettrodomestici e apparecchiature, è stata debole, il che eserciterà un impatto negativo sui prezzi. Tra gli operatori di mercato prevale un atteggiamento prudente, tanto che si prevede che i prezzi dell'acciaio inossidabile sul mercato interno cinese oscilleranno in un range limitato nella prossima settimana.
Nel frattempo, il produttore indonesiano Tsingshan ha mantenuto stabile la propria offerta export per il 304 (2 mm), pari a 2.220 $/t FOB.
I futures sull'acciaio inox allo Shanghai Futures Exchange hanno chiuso la seduta di martedì 28 luglio a 14.515 RMB/t (2.138 $/t), in calo di 285 RMB/t (42 $/t), pari all'1,9% dal 21 luglio, e dell'1,36% rispetto alla precedente giornata di contrattazione (27 luglio).
1 USD = 6,7928 RMB