Secondo quanto appreso da SteelOrbis, al 21 luglio i prezzi export dei coils in acciaio inox di origine cinese si attestano a 2.350-2.450 $/t FOB, risultando mediamente stabili rispetto al 14 luglio.
Nel periodo considerato, il produttore cinese Taigang Stainless Steel Co., Ltd, con sede nella provincia dello Shanxi, ha aumentato i prezzi sul mercato domestico di 150 RMB/t (22,1 $/t).
Nel corso della settimana, le quotazioni del nichel al London Metal Exchange (LME) hanno registrato un lieve rialzo dopo che l’Indonesia ha chiarito che l’allentamento delle quote estrattive di minerale di nichel è finalizzato esclusivamente a compensare i divari rispetto agli obiettivi di produzione precedentemente approvati. Tale dichiarazione ha attenuato il sentiment ribassista degli operatori e favorito il recupero dei prezzi del nichel. Sul mercato interno cinese, anche i futures sull’acciaio inox hanno registrato un rialzo, sostenendo le quotazioni del mercato spot. Gli utilizzatori a valle hanno intensificato gli acquisti, contribuendo a migliorare il sentiment di mercato. Parallelamente, la riduzione delle scorte nei mercati di Foshan e Wuxi riflette un livello soddisfacente di attività d’acquisto. Alla luce di questi fattori, si prevede che i prezzi dell’acciaio inox sul mercato domestico cinese continueranno a crescere anche nel corso della prossima settimana.
Nel frattempo, il produttore indonesiano Tsingshan ha mantenuto invariata la propria offerta export per il 304 (2 mm), pari a 2.220 $/t FOB.
I futures sull’acciaio inox allo Shanghai Futures Exchange hanno chiuso la seduta di martedì 21 luglio a 14.800 RMB/t (2.180 $/t), in aumento di 245 RMB/t (36 $/t), pari all’1,7% dal 14 luglio, e dello 0,65% rispetto alla precedente giornata di contrattazione (20 luglio).
1 USD = 6,7917 RMB