Secondo quanto appreso da SteelOrbis, al 7 luglio i prezzi export cinesi dei coils in acciaio inox si attestano a 2.350-2.450 $/t FOB, rimanendo mediamente invariati rispetto al 30 giugno.
Nel periodo in esame, i prezzi locali applicati dal produttore cinese Taigang Stainless Steel Co., Ltd, con sede nella provincia dello Shanxi, sono rimasti sostanzialmente stabili.
Nel corso della settimana in esame, le quotazioni del nichel al LME hanno registrato un lieve aumento. L’allentamento della politica indonesiana relativa alle quote di estrazione del minerale di nichel ha determinato un incremento dell'offerta di ferronichel, fattore destinato a ridurre i costi di produzione ed esercitare una pressione ribassista sui prezzi dell'acciaio inox. Poiché le scorte di acciaio inox nei due principali hub distributivi cinesi, Foshan e Wuxi, continuano ad aumentare, gli utilizzatori a valle hanno effettuato acquisti limitati ai soli fabbisogni immediati. Inoltre, l’entrata in vigore dal 1° luglio del nuovo regime commerciale dell’Unione europea per le importazioni di acciaio, che ha innalzato dal 25% al 50% il dazio applicabile ai volumi eccedenti i contingenti, ha frenato le esportazioni cinesi di acciaio inox. Nel frattempo, le prospettive per l’export di acciaio inossidabile nella seconda metà dell’anno rimangono pessimistiche. Si prevede pertanto che i prezzi dell’acciaio inox sul mercato interno cinese registreranno un’ulteriore lieve flessione nel corso della prossima settimana.
Le offerte export del produttore indonesiano Tsingshan per l’acciaio inox 304 (2,0 mm) sono rimaste stabili, attestandosi ancora a 2.220 $/t FOB.
Martedì 7 luglio, i futures sull’acciaio inox allo Shanghai Futures Exchange hanno chiuso a 14.775 RMB/t (2.170 $/t), in aumento di 35 RMB/t (5 $/t), pari allo 0,24%, dal 23 giugno e dell’1,86% rispetto alla precedente giornata di contrattazione (6 luglio).
1 USD = 6,8054 RMB