Dopo il lungo periodo di forti rialzi registrato nel mese di marzo, i produttori turchi di tondo hanno iniziato a concedere sconti sia sul mercato interno sia su quello export. Nonostante il persistere di costi energetici elevati, soprattutto per elettricità e gas naturale, nonché l’aumento dei noli, gli acquirenti internazionali non sembrano disposti ad accettare livelli di prezzo più alti per i prodotti lunghi e continuano a mantenere un atteggiamento attendista. Sul fronte della domanda locale, molti trader hanno già ricostituito le proprie scorte e, nelle ultime settimane, hanno cominciato a offrire sconti ai clienti, in particolare alle imprese di costruzione, nel tentativo di generare liquidità. Di conseguenza, pur in presenza di prezzi ancora sostenuti per rottame importato ed energia, la maggior parte delle acciaierie turche ha lasciato invariati i prezzi ufficiali dei lunghi, pur mostrando maggiore flessibilità nelle trattative con gli acquirenti più interessati.
Sul mercato domestico turco, la maggior parte delle acciaierie dell’area di Marmara propone prezzi ufficiali per il tondo a 620-625 $/t, con un aumento di 10 $/t sul limite inferiore rispetto alla settimana precedente. Nella regione di Izmir, i prezzi si sono attestati a 605-607 $/t franco produttore, stabili nel confronto settimanale. Nell’area di Iskenderun, invece, i produttori stanno offrendo tondo a 598-609 $/t, rispetto ai precedenti 603-607 $/t franco produttore. Nel complesso, i livelli negoziabili sul mercato interno si collocano a 598-615 $/t franco produttore per acquirenti seri con pagamento in contanti.
Nel segmento export, le offerte ufficiali per il tondo proveniente dalla Turchia restano pari a 600-610 $/t FOB per spedizioni di aprile e inizio maggio, senza variazioni rispetto alla settimana scorsa. Alcune acciaierie stanno tuttavia testando il mercato a 615 $/t FOB, anche se tale livello appare ancora elevato nelle attuali condizioni di mercato. Maggiore chiarezza sull’andamento dell’export potrebbe emergere dopo la tregua di due settimane annunciata tra Stati Uniti e Iran.
Nel segmento della vergella, i prezzi ufficiali sul mercato locale turco si sono assestati a 615-620 $/t a seconda della regione, in aumento di 10 $/t rispetto alla settimana precedente. Sul fronte export, i livelli negoziabili sono stimati a 610-620 $/t FOB, in rialzo di 5 $/t nel confronto settimanale. Le acciaierie turche stanno inoltre testando offerte export per la vergella a 615-625 $/t FOB, anch’esse in aumento di 5 $/t rispetto a una settimana fa, per spedizioni di aprile e inizio maggio.