Al momento, il mercato turco delle billette è più orientato verso il segmento locale, poiché gli acquirenti preferiscono valutare i potenziali rischi di assicurarsi carichi dall’Asia. Il produttore locale Kardemir ha annunciato un prezzo ragionevole per le billette in base alle attuali offerte del tondo a 555-575 $/t franco produttore ed è riuscito a vendere grandi volumi in breve tempo. Si prevede che nei prossimi giorni i compratori turchi avvieranno le trattative di carichi di billette provenienti dal Mar Nero e dal Mar d’Azov, destinazioni meno rischiose dell’Asia. Comunque, nonostante il trend rialzista del tondo sul mercato locale turco, la domanda scarseggia e il rifornimento delle scorte si registra solo in volumi ridotti.
Oggi, 11 marzo, Kardemir ha aperto le vendite di billette da 150 mm a 505-515 $/t franco produttore, massimo 520 $/t franco produttore in alcuni casi. Tali livelli, uniti all’incertezza relative alle forniture a lunga distanza dall’Asia, dovrebbero consentire ai fornitori russi di vendere piccoli lotti in Turchia. Le offerte si attestano principalmente a 470-475 $/t CFR, mentre alcune fonti hanno iniziato a segnalare livelli anche a 480 $/t CFR, non negoziabili al momento.
Il prezzo export delle billette di provenienza cinese con spedizione a maggio si colloca a 495-505 $/t CFR, in calo di 5 $/t rispetto alle valutazioni di ieri. Il materiale malese, invece, è disponibile a 510 $/t CFR, un prezzo pressoché stabile dall’inizio della settimana. Gli ultimi prezzi segnalati dall’Ucraina si attestano a 525 $/t CFR con spedizione ad aprile.