Il sentiment nel mercato turco delle billette si è indebolito nel corso della settimana, risentendo del calo dei prezzi del tondo sul mercato domestico e della relativa calma nel segmento del rottame d’importazione. In questo contesto, mentre i prezzi delle billette importate sono rimasti complessivamente stabili a fronte di un’attività ancora contenuta, i livelli delle billette locali hanno mostrato una lieve flessione.
I produttori turchi non sono riusciti a vendere volumi significativi di tondo oltre i 600-605 $/t franco produttore, mentre alcune offerte ufficiali sono scese di circa 5-10 $/t, attestandosi a 610-615 $/t franco produttore nella regione di Marmara e a 595-600 $/t franco produttore nell’area di Izmir. Nella regione di Iskenderun, il livello minimo delle offerte viene valutato intorno a 585-590 $/t franco produttore. Alcuni produttori hanno inoltre sospeso temporaneamente le vendite ufficiali, passando a una gestione su base di singoli ordini, ulteriore segnale di una domanda insufficiente.
Anche il prezzo invariato delle billette locali annunciato da Kardemir, unito ai volumi di vendita limitati registrati finora, conferma la debolezza del mercato. Il produttore ha aperto le vendite a 540 $/t e 550 $/t franco produttore, sugli stessi livelli della settimana precedente, riuscendo però a collocare soltanto alcune migliaia di tonnellate di billette. Nella regione di Izmir, le offerte restano a 555-560 $/t franco produttore, sostenute soprattutto dalle precedenti vendite export verso il Nord Africa concluse su questi livelli. A Iskenderun, invece, il numero di offerte rimane limitato per effetto della domanda debole, mentre le indicazioni sono scese di 5 $/t a 550-555 $/t franco produttore. All’inizio della settimana è stato inoltre venduto un piccolo lotto a 550 $/t franco produttore.
Sul fronte import, le offerte per le billette cinesi si sono per ora stabilizzate a 515 $/t CFR per spedizioni ai primi di giugno, in un contesto caratterizzato da scarsa attività negoziale. La nuova allocazione dalla Malesia è stata proposta a 535-540 $/t CFR per spedizione a giugno, in aumento rispetto a una precedente transazione segnalata a 530 $/t CFR nella regione di Iskenderun. Le più recenti offerte di billette dall’Ucraina sono state riportate a 540-545 $/t CFR, con livelli negoziabili inferiori di 5-10 $/t per quantitativi limitati.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per le billette di provenienza russa è stato leggermente corretto al rialzo, di 5 $/t, a 470-480 $/t FOB Mar Nero. Dalla fine della scorsa settimana, le rare offerte emerse sul mercato si sono collocate a 503-510 $/t CFR Turchia, anche se i principali produttori russi continuano a puntare esclusivamente alla fascia alta del range. «Posso dire che per gli acquirenti non c’è alcuna possibilità di trovare materiale al di sotto dei 500 $/t CFR», ha dichiarato una fonte di mercato. Tuttavia, sebbene le attuali offerte dalla Russia e dal Donbass restino tra le più basse sul mercato, le trattative hanno continuato a procedere lentamente anche nell’ultima settimana.