Russia, billette: vendite con sconti in Estremo Oriente in un mercato asiatico privo di direzionalità

venerdì, 26 settembre 2025 10:23:44 (GMT+3)   |   Istanbul

I prezzi delle billette di origine asiatica si sono mantenuti piuttosto stabili questa settimana. Nonostante le attese di un rimbalzo in Cina in vista delle festività del National Day, il trend di mercato nell’area rimane poco chiaro. In questo contesto, i fornitori russi hanno deciso di concedere alcuni sconti per concludere accordi a Taiwan, mentre per le rare transazioni di billette asiatiche in Estremo Oriente non si sono registrati ribassi.

Un discreto volume di billette 3SP di origine russa per l’Estremo Oriente è stato venduto a Taiwan a 440-443 $/t CFR la scorsa settimana, mentre un quantitativo addizionale di billette con aggiunta di vanadio è stato ceduto a 460 $/t CFR. Ciò implica uno sconto di 7-10 $/t rispetto alle offerte iniziali di 450 $/t CFR registrate a metà settembre. Attualmente, la billetta russa risulta la più competitiva nella regione asiatica, con le offerte minime di origine iraniana (3SP) a 450 $/t CFR. Considerata la geografia di vendita molto ristretta a disposizione degli esportatori russi a causa delle sanzioni seguite all’invasione dell’Ucraina, la Russia riesce a piazzare volumi consistenti soltanto a Taiwan, mentre quantitativi ridotti possono essere destinati alle Filippine e alla Thailandia.

Parallelamente, le ultime transazioni di billette 3SP di origine cinese risalgono alla settimana scorsa, concluse a 455 $/t CFR per l’Indonesia, mentre in questa settimana le idee di prezzo dei compratori non superano i 450 $/t CFR. «Il mercato è piuttosto tranquillo in vista delle festività cinesi», ha commentato un trader con sede a Singapore.

Anche per le vendite di billette 5SP da 150 mm destinate alle Filippine, concluse a 458-460 $/t CFR, non risultano in corso nuove trattative.

Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per la billetta d’importazione nel Sudest asiatico si mantiene stabile rispetto alla scorsa settimana a 455-460 $/t CFR, riflettendo le ultime transazioni di materiale non soggetto a sanzioni.

Sul fronte export, il prezzo della billetta cinese su base FOB risulta simile a quello di inizio settimana, attestandosi a 430-440 $/t FOB, mentre le offerte di billetta indonesiana si sono posizionate a metà settimana a 445 $/t FOB, in calo di 2-3 $/t rispetto alla fine della scorsa settimana.


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