Romania, lunghi: prezzi in continua crescita, ma i problemi di liquidità e la debole domanda compromettono i sentiment

giovedì, 09 luglio 2026 17:45:28 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato rumeno dei prodotti lunghi ha proseguito il proprio trend rialzista anche questa settimana, con i venditori che hanno mantenuto una posizione più ferma dopo le recenti modifiche al sistema delle quote dell’UE e le persistenti incertezze legate al Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). Tuttavia, la domanda continua a rimanere debole e la liquidità rappresenta ancora un problema, inducendo sia gli acquirenti sia i venditori ad affrontare con cautela i recenti aumenti dei prezzi. Rispetto alla scorsa settimana, l’attività di acquisto ha registrato un lieve miglioramento, poiché alcuni acquirenti hanno preferito assicurarsi il materiale prima di ulteriori rialzi, mentre i venditori sono riusciti a concludere alcune vendite concedendo sconti per pagamenti anticipati o in contanti e per quantitativi elevati. Le fonti sottolineano tuttavia che resta da verificare se gli ultimi aumenti potranno essere pienamente sostenuti nelle attuali condizioni di mercato, dal momento che i trader che stanno cercando di applicare i livelli più elevati della fascia negoziabile non hanno finora riscontrato un particolare interesse.

«Il CBAM continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per il mercato locale. Se l’UE non allenterà queste misure o non ridurrà i costi aggiuntivi applicati al materiale proveniente da Paesi extra-UE, molte aziende potrebbero trovarsi in difficoltà, poiché nelle attuali condizioni di domanda tali costi non possono essere completamente trasferiti sui prezzi finali di vendita», ha dichiarato a SteelOrbis un trader rumeno.

Sul mercato spot locale del tondo, i prezzi sono aumentati a 640-650 €/t franco magazzino, rispetto ai 620-640 €/t franco magazzino della scorsa settimana. Secondo le fonti, per quantitativi elevati e pagamenti anticipati restano comunque negoziabili livelli intorno a 630-635 €/t franco magazzino.

Il produttore nazionale Beltrame Group è rimasto sostanzialmente inattivo questa settimana, con offerte per il tondo ancora pari a circa 635-640 €/t franco produttore, invariate rispetto alla settimana precedente. Secondo gli operatori, l’attività commerciale continua a essere molto limitata, mentre anche la disponibilità di materiale risulta ridotta.

Nel segmento della vergella, i prezzi sul mercato interno sono aumentati a 695-705 €/t franco magazzino, rispetto ai 685-695 €/t franco magazzino della scorsa settimana. L’incremento è stato tuttavia più contenuto rispetto a quello registrato per il tondo, poiché la domanda di vergella continua a rimanere debole.

Sul fronte delle importazioni, questa settimana non sono state segnalate nuove transazioni, mentre i livelli di offerta hanno continuato a seguire andamenti differenti a seconda dell’origine del materiale. Per quanto riguarda i fornitori dell’UE, i prezzi si sono mantenuti sostenuti a causa delle recenti preoccupazioni legate ai costi, mentre gli acquirenti rumeni continuano a mostrarsi prudenti nelle nuove prenotazioni, disponendo ancora di scorte e in presenza di una domanda debole. Secondo le fonti, le offerte italiane di tondo si attestano attualmente a 665-670 €/t CPT Romania. Alcune settimane fa, tuttavia, era stata segnalata una transazione per un ingente quantitativo di materiale italiano a circa 600 €/t reso Romania. Le offerte ungheresi di tondo si attestano a circa 660 €/t reso Romania, mentre quelle di vergella in coils proveniente dall’Ungheria sono scese a 680-685 €/t reso, rispetto ai 695 €/t reso della scorsa settimana. Nel frattempo, le offerte bulgare di tondo sono aumentate a 660-675 €/t CPT Romania, rispetto ai 650-660 €/t CPT Romania della settimana precedente.

Per quanto riguarda le importazioni da Paesi extra-UE, i prezzi hanno invece registrato un calo nonostante il clima più sostenuto nel segmento europeo. Le offerte egiziane di tondo si attestano attualmente a 535-550 €/t CFR Romania, rispetto ai 535-555 €/t CFR Romania della scorsa settimana, mentre quelle di vergella sono diminuite a 545-560 €/t CFR Romania, dai precedenti 555-575 €/t CFR Romania. Anche le offerte turche di tondo risultano inferiori rispetto alla settimana scorsa, attestandosi a 515-530 €/t CFR Romania, contro i 525-540 €/t CFR Romania della settimana precedente, sulla base di un tasso di cambio di 1 EUR = 1,14 USD.

HilalHoloğlu
Hilal Holoğlu
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Con oltre quattro anni di esperienza nel settore siderurgico e una formazione accademica in Scienze Politiche ed Economia all’Università di Milano, a SteelOrbis ricopro il ruolo di Market Analyst. Mi occupo soprattutto di prodotti piani e lunghi, con particolare attenzione ai mercati di Turchia, Europa dell’est e Medio Oriente. Il mio lavoro consiste nell’analisi dei movimenti di prezzi, dei sentiment di mercato e degli sviluppi di domanda e offerta in queste regioni.

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