Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali il 23 luglio, nel corso dell'ultima settimana le principali acciaierie indiane hanno continuato a promuovere con decisione le esportazioni di billette, spinte dall'eccesso di offerta di semilavorati sul mercato interno. Sebbene i prezzi d'acquisto sui mercati internazionali abbiano smesso di diminuire, la sostenibilità di un eventuale recupero resta tuttavia incerta.
Secondo le fonti, il livello negoziabile delle billette indiane si è mantenuto sostanzialmente stabile a 450-460 $/t FOB, mentre almeno due gare per l'export hanno ricevuto offerte massime comprese tra 455 e 460 $/t FOB, alimentando un clima di maggiore fiducia e le aspettative di un consolidamento dei prezzi.
Le fonti riferiscono che due gare da 30.000 tonnellate ciascuna, concluse nei giorni precedenti, hanno ricevuto offerte massime pari a circa 455 $/t FOB, secondo alcune fonti, o leggermente superiori, intorno a 460 $/t FOB, secondo altre. Sebbene i contratti definitivi con gli acquirenti non siano ancora stati firmati, le offerte risultano in linea con le aspettative interne dell'acciaieria e vengono considerate un segnale positivo per l'evoluzione del mercato. «Le precedenti gare di RINL erano destinate ai Paesi del GCC e allo Sri Lanka. Ritengo che anche in questo caso i trader punteranno agli stessi mercati», ha dichiarato un trader asiatico.
Secondo le fonti, l'esito della terza gara, anch'essa già conclusa ma di cui non sono ancora disponibili i dettagli, fornirà indicazioni più chiare sulla possibilità che il mercato export si stia consolidando su livelli leggermente più elevati.
Anche un produttore con forno a induzione (IF) avrebbe concluso una vendita spot per un quantitativo non reso noto a 450-455 $/t FOB.
«I venditori stanno dirottando maggiori volumi verso l'export a causa dell'eccesso di offerta sul mercato interno. Tuttavia, l'ottimismo su un miglioramento dei prezzi deve rimanere prudente. Il potenziale rialzista dei semilavorati sarà limitato dal fatto che i prezzi dei prodotti finiti restano, nella migliore delle ipotesi, deboli o stabili», ha commentato un responsabile di un'acciaieria indiana.
«La presenza di numerosi venditori nei principali mercati di destinazione e la resistenza degli acquirenti ad accettare prezzi più elevati continueranno a ostacolare un vero recupero. Le acciaierie indiane manterranno quindi un approccio prudente nel perseguire margini più elevati sulle esportazioni», ha aggiunto.
Nel frattempo, sul mercato interno, i prezzi delle billette hanno mostrato segnali di rafforzamento: i livelli praticabili sono aumentati di 700 INR/t (7 $/t) raggiungendo 40.100 INR/t (416 $/t) franco Mumbai, mentre nell'area centrale del Paese sono saliti di 200 INR/t (2 $/t) a 37.800 INR/t (392 $/t) franco Raipur.