Egitto: Ezz Steel regola i prezzi in base alla valuta, stabili le offerte export

martedì, 06 febbraio 2024 18:21:20 (GMT+3)   |   Istanbul

Le forti fluttuazioni valutarie registrate sul mercato egiziano non ufficiale hanno continuato a influenzare i prezzi locali dell’acciaio e l’attività commerciale. Mentre il tasso di cambio ufficiale è ancora intorno a 1 $ = 30 EGP, sul mercato nero è balzato a 1 $ = 72 EGP, causando un rapido aumento dei prezzi nel settore siderurgico. Tuttavia, il tasso si è in seguito abbassato a 1 $ = 55 EGP, e Ezz Steel, leader del mercato locale, ha deciso di abbassare i prezzi, sebbene questi ultimi rimangano elevati su base dollaro.

Le offerte attuali dei lunghi di Ezz Steel in Egitto si attestano a 49.920 EGP/t o 796 $/t – con il tasso più recente – mentre gli HRC sono disponibili a 53.740 EGP/t o 857 $/t. Tutti i prezzi sono da intendersi franco fabbrica. Ciò significa che l’acciaieria ha diminuito i prezzi in sterline egiziane di 5.360 EGP/t nell’ultima settimana, ma l’equivalente in dollari statunitensi è ancora superiore di 100 $/t rispetto ai livelli precedenti, perciò la maggior parte degli operatori dovrà prevedere ulteriori correzioni. «L’attività commerciale è ferma. I venditori sono in attesa di un rimbalzo perché il problema del dollaro non è ancora stato risolto, e gli acquirenti attendono ulteriori diminuzioni» ha dichiarato un trader a SteelOrbis.

Per quanto riguarda le esportazioni, tuttavia, i prezzi dei lunghi egiziani sono stabili considerando l’attuale situazione della domanda estera, la crisi del mar Rosso, la resistenza dei prezzi del rottame e la concorrenza interna. Al momento Ezz Steel offre il tondo a 600 $/t e la vergella a 610 $/t, entrambi per la produzione di marzo ed entrambi su base FOB. Gli addetti ai lavori stanno anche monitorando la situazione sul mercato turco, dove a gennaio è stata introdotta una misura di salvaguardia di 175 $/t sulle importazioni di vergella. Alcuni ritengono che sarà difficile vendere nel paese per l’Egitto e la Malesia, sebbene queste due origini siano ancora soggette al regime di perfezionamento attivo in Turchia. «Le esportazioni russe [verso la Turchia] verranno interrotte a meno che le acciaierie non accettino di assorbire la tassa di 175 $/t», ha affermato una fonte. Tra l’altro, il materiale russo è soggetto a una tassa sulle esportazioni del 4,5-5,5% introdotta alla fine dello scorso autunno.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


Articolo precedente

Egitto, lunghi e piani: prezzi in aumento con il migliorare della domanda, si alzano anche i costi

18 dic | Lunghi e billette

Cina, tondo: prezzi locali in calo a inizio luglio

14 lug | Notizie

Unione europea: quote esaurite per Turchia, Corea del Sud e Cina alla fine del secondo trimestre del 2026

01 lug | Notizie

Brasile, acciaio finito: noli in crescita a maggio 2026

25 giu | Notizie

Regno Unito, diverse quote import quasi esaurite nell’ultimo periodo contingentale

09 giu | Notizie

Brasile, acciaio finito: noli in crescita ad aprile 2026

28 mag | Notizie

Brasile, acciaio: utilizzo delle quote import in lieve aumento

04 mag | Notizie

Unione europea: annunciate nuove quote import e modifiche alle modalità di applicazione

28 apr | Notizie

Cina, tondo: prezzi locali in aumento a inizio marzo 2026

16 mar | Notizie

Cina, tondo: prezzi locali in calo a fine febbraio 2026

04 mar | Notizie