Billette: in Turchia mercato depresso, l'export resta una valida opzione

giovedì, 23 settembre 2021 15:01:54 (GMT+3)   |   Istanbul
       

In Turchia l'import di billette continua ad essere frenato dalla forte differenza di vedute tra fornitori e compratori. Alcuni rilaminatori chiedono prezzi inferiori ai 600 $/t CFR, che i fornitori tuttavia considerano inaccettabili per le vendite di piccoli lotti. Allo stesso tempo, i compratori che sarebbero disposti a pagare prezzi più alti per lotti di maggiori dimensioni faticano a trovare delle offerte, poiché i produttori dei paesi CIS stanno prendendo di mira altri mercati nei quali sembra riescano ad ottenere prezzi più alti. 

Secondo le fonti, alcuni trader e produttori che tradizionalmente vendono piccoli lotti sono stati disposti a chiudere scambi con la Turchia al prezzo di 605-615 $/t CFR questa settimana. Un lotto da 3.000 tonnellate è stato venduto all'inizio di questa settimana a 617 $/t CFR Izmir. Altri fornitori hanno riferito che le richieste dei compratori difficilmente superano i 600 $/t CFR, mentre quelle più basse si attestano a 585-590 $/t CFR. «Significa 550 $/t FOB, e non c'è prezzo così basso sul mercato» ha commentato una fonte. Un lotto da 10.000 tonnellate proveniente dalla Russia è stato venduto nella regione di Izmir a 620 $/t CFR, probabilmente alla fine della scorsa settimana.

Nel frattempo alcuni compratori sarebbero disposti ad acquistare grossi lotti a 630-635 $/t CFR. Molto probabilmente di tratta di operatori che hanno aspettato a lungo prima di rifornirsi e sono ora costretti a pagare livelli di prezzo più elevati. Tuttavia, considerando che i tassi di nolo ammontano ad almeno 30-35 $/t nelle spedizioni in Turchia, i grossi produttori CIS ritengono che i prezzi in questione non siano sufficientemente allettanti. Attualmente essi stanno cercando di vendere materiale in Cina a non meno di 605-610 $/t FOB. 

Gli scambi scarseggiano anche in Turchia, dove i prezzi non sono cambiati molto nell'ultima settimana. Un fornitore della regione di Marmara ha ricevuto ordini per 35.000 tonnellate da metà settembre al prezzo di 620-622 $/t consegnato. Nella regione di Iskenderun, i prezzi ammontano a 630 $/t franco produttore, ma non sono state registrate transazioni. A Izmir le offerte si attestano a 640 $/t f.p., pertanto un compratore ha preferito acquistare dalla regione di Marmara a 620 $/t consegnato. Nella regione di Karabuk, un produttore EAF sta offrendo materiale a 620 $/t CPT. In generale il livello delle offerte in Turchia si attesta a 615-625 $/t franco produttore, contro quello di 620-625 $/t rilevato una settimana fa. 

Infine, nonostante la mancanza di offerte precise da parte della Turchia, le vendite all'export sono ancora ritenute una valida opzione. Tenuto conto degli ultimi sviluppi positivi in Cina, il prezzo praticabile in questo paese potrebbe ammontare a 705-710 $/t CFR. Il costo del trasporto per carichi da 50.000 tonnellate è stimato in 90 $/t, pertanto i fornitori turchi potrebbero riuscire ad ottenere un prezzo di 615-620 $/t FOB.


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