I prezzi medi offerti per la vergella di provenienza cinese sono rimasti sostanzialmente invariati nell’ultima settimana, ma il sentiment di mercato si conferma ribassista, complice una domanda fiacca.
Le offerte per vergella dalla Cina sono state segnalate a 475-485 $/t FOB, stabili rispetto al 29 gennaio, mentre i livelli negoziabili si collocano a 470-480 $/t FOB.
Sul mercato domestico cinese, nel periodo considerato, i prezzi della vergella hanno risentito di pressioni ribassiste, pur mantenendosi nel complesso su livelli stabili. La flessione dei futures sul tondo ha pesato sul comparto, mentre l’aumento delle scorte, legato alla sospensione delle attività nei cantieri, ha ulteriormente indebolito la domanda e condizionato l’andamento dei prezzi. Con l’avvicinarsi delle festività per il Capodanno cinese (14-23 febbraio), la produzione di vergella potrebbe ridursi ancora, a fronte di un’ulteriore contrazione della domanda. In questo contesto, è atteso che i prezzi domestici oscillino entro un range limitato nella prossima settimana.
Per quanto riguarda l’area ASEAN, i livelli negoziabili per vergella (Indonesia e Malesia) sono rimasti stabili a 485-490 $/t FOB.
Nel Sudest asiatico, le offerte per vergella SAE1008 6,5 mm si attestano ancora a 490-495 $/t CFR, mentre gli acquirenti continuano a richiedere sconti di almeno 10 $/t.
Al 5 febbraio, i futures del tondo allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.101 RMB/t (445,5 $/t), in calo di 56 RMB/t (-1,8%) rispetto al 29 gennaio e dello 0,29% rispetto alla seduta del 4 febbraio.
1 USD = 6,957 RMB